Al Mondiale solo con i ct. Ma l'Italia non ha fiducia nei suoi tecnici
Da Ancelotti a Maresca e Farioli, spopoliamo in nazionali e club esteri
Che anno, il 1997. La Liga spagnola viene conquistata per la prima volta da un allenatore italiano, Fabio Capello, con il Real Madrid. Anche più a nord, Giovanni Trapattoni entra in un’identica statistica con la vittoria in Bundesliga, guidando il Bayern. E in Svizzera si festeggiano i trionfi del piccolo Sion, campionato e coppa, con Albertino Bigon in panchina, pure lui autore di un risultato mai visto prima, per un nostro tecnico. I tre pionieri erano legati da un passato da giocatori al Milan, come Carlo Ancelotti che poi è andato sulle orme dei maestri, non solo perché ha sgranocchiato i titoli già gustati da Don Fabio e Trap, ma perché oltre che campione con Real Madrid, Bayern, lo è stato anche con Psg e Chelsea, diventando l’unico ad aver preso le corone nei cinque campionati top d’Europa.