L’Arsenal conosce l’arte del tempo e della pazienza. Come Richard (e sua nonna)
La Gazzetta dello Sport

L’Arsenal conosce l’arte del tempo e della pazienza. Come Richard (e sua nonna)

Giovedì 21 maggio 2026
2 visualizzazioni

Il tifoso dei Gunners ha postato una foto con la nonna dopo la Premier vinta dalla squadra nel 2004, e la stessa immagine scattata ora, 22 anni dopo

Il tifoso dei Gunners ha postato una foto con la nonna dopo la Premier vinta dalla squadra nel 2004, e la stessa immagine scattata ora, 22 anni dopo

Luigi Garlando Giornalista 21 maggio - 07:19 - MILANO

Nella foto del 2004, Richard è un ragazzone con i brufoli, il cappellino, la maglia dell’Arsenal e un braccio sulle spalle della nonna che veste la sciarpa dei Gunners. La squadra di Bergkamp ed Henry ha appena vinto la Premier. Nella foto postata l’altro giorno su Instagram, nipote e nonna, vestiti di Arsenal, hanno replicato la posa. Richard ora ha un faccione adulto da buon amico dei pub, il viso della nonna è segnato dalle rughe profonde di un tronco d’albero. Ma la luce degli occhi è rimasta intatta. Hanno atteso per 22 anni un nuovo trionfo, idealmente abbracciati. Anzi, la luce è ancora più intensa, perché l’attesa, il desiderio e anche le delusioni arroventano l’amore. E il calcio è amore, mica passatempo, come ha spiegato in modo definitivo il tifoso dell’Arsenal Nick Hornby nel romanzo “Febbre a 90°”, che è il vangelo di tutti noi, innamorati del pallone. "Mi innamorai del calcio come mi sarei poi innamorato delle donne: improvvisamente, inesplicabilmente, acriticamente, senza pensare al dolore o allo sconvolgimento che avrebbe portato con sé". 

Pronostici sulla Premier League generati dalla nostra IA. Prova gratis Gazzetta AI Predictor.

VIDEO: L’Arsenal torna campione d’Inghilterra dopo 22 anni: esplode la festa a Londra

Ma in fondo al dolore e allo sconvolgimento, magari dopo 22 di anni d’attesa, puoi trovarci l’estasi che, chi vince troppo, non conosce. Sono stati 22 anche gli anni di regno di Arsene Wenger; a Mikel Arteta ne hanno concessi 7 per vincere la prima Premier: l’Arsenal conosce l’arte del tempo e della pazienza. Noi, molto meno. Spalletti ha seminato bene, ma forse non raccoglierà. Conte arriva, vince, strappa e riparte dopo 2 anni. Da noi cambiamo di continuo i soggetti nelle polaroid. Richard e la nonna, invece, sono sempre lì, in posa, abbracciati.

Leggi anche Nove inglesi nelle coppe europee per il secondo anno di fila? Col trionfo del Villa ora è...Il potere economico della Premier: il Burnley retrocesso guadagnerà di più del Barca campione

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo