Milan, i regali per la Champions? Goretzka subito e il rinnovo di Modric
La Gazzetta dello Sport

Milan, i regali per la Champions? Goretzka subito e il rinnovo di Modric

Giovedì 21 maggio 2026
2 visualizzazioni

L’ex Bayern ha già avuto contatti con Allegri. Luka rimarrà: serve la sua esperienza internazionale

L’ex Bayern ha già avuto contatti con Allegri. Luka rimarrà: serve la sua esperienza internazionale

Alessandra Gozzini Giornalista 21 maggio - 11:55 - MILANO

La Champions non è solo soldi e competizione: è prestigio. Solo un Milan dentro le prime quattro d’Italia e riammesso nel salotto buono d’Europa può pensare di essere appetibile per altri campioni. I migliori vogliono confrontarsi coi migliori, da avversari e in allenamento: un centrocampo con Rabiot, Modric e Goretzka farebbe della mediana rossonera una delle più solide e certamente vincenti del campionato. Solo la Champions può permetterla: con il tedesco in uscita dal Bayern, il Milan ha un’intesa ormai da settimane, rimasta in sospeso fino a fine stagione. L’interrogativo troverà una risposta definitiva già nel week-end: il Milan nell’Europa nobile avrà il definitivo sì del giocatore, già d’accordo per un triennale a cinque milioni all’anno. L’affare Goretzka nasconde anche un altro retroscena: Leon ha già parlato telefonicamente con Allegri, segno che il nuovo corso resta in costruzione. 

VIDEO: Milan, guarda Goretzka: doppietta con una punizione splendida

Leadership

—  

Goretzka sarà il primo arrivo se la stagione si concluderà con il raggiungimento del traguardo Champions, un circolo che Leon conosce perfettamente. Nella competizione ha giocato 73 partite con 6 gol, 9 assist e un totale in campo di 4.226 minuti giocati. Ha stretto anche la coppa, alzata al cielo con il Bayern Monaco nella stagione 19-20. Uno dei tanti trofei bavaresi della propria collezione, di cui fanno parte anche 7 campionati tedeschi (ultima la Bundesliga festeggiata quest’anno), 5 Supercoppe di Germania, 2 coppe nazionali, una Supercoppa Uefa e una Coppa del mondo per club. In questo caso la richiesta di garanzie tecniche di Allegri è stata soddisfatta: Max vuole giocatori di personalità e spessore internazionale, necessari per compiere la risalita europea. Contratto a parte, Goretzka non intaccherebbe la quota Champions prevista come premio Uefa, circa sessanta milioni. Il giocatore è infatti prossimo allo svincolo con il Bayern, per cui libero di accordarsi gratuitamente con un altro club. Il Milan, fra tanti, deve essere stato più convincente: di certo, si è mosso in anticipo sulla concorrenza. A fine stagione gli accordi potranno essere formalizzati. A trentuno anni Goretzka aggiunge esperienza con uno sguardo ancora rivolto al futuro: può vivere altre stagioni da protagonista. 

Rinnovo

—  

Per Modric la burocrazia sarebbe ancora più semplice: nel contratto di Luka è già prevista una clausola di prolungamento annuale, che club e giocatore eserciteranno di comune accordo. Il desiderio del Milan di continuare insieme è stato espresso: il club però intende rispettare la volontà del campione e procederà attivando l’opzione solo col suo accordo. Luka non ha posto condizioni formali, ma si sa quali sono le premesse necessarie. Una: la qualificazione in Champions, di cui Modric è primatista in fatto di vittorie: sei successi, record condiviso con Francisco Gento, Daniel Carvajal, Nacho e Toni Kroos. Due: la permanenza rossonera di Allegri, l’allenatore con cui Luka ha vissuto una stagione da protagonista. Non solo come leader, ma per l’incredibile resistenza: Modric ha giocato 2.788 minuti in campionato, con altri che vorrà ancora aggiungerne nell’ultimo turno. Luka si innamorò del Milan vedendo le grandi imprese rossonere in Europa e l’idea che lo affascina è quella di chiudere il cerchio di una straordinaria carriera rappresentando gli stessi colori in Champions. Se avrà tutte le rassicurazioni del caso, sarà facile immagine Modric a Milano fino all’estate del 2027. Con la scelta definitiva che potrebbe arrivare ancora prima della partenza per il Mondiale, altro evento che Luka vivrà da icona del calcio. A lui il primato di presenze in nazionale: 196 con 28 gol. Veste la maglia della Croazia dal 2006, con cui ha partecipato a quattro campionati del mondo: 2006, 2014, 2018 e 2022, con un secondo posto nell’edizione in Russia e il terzo gradino del podio in Qatar. Potrebbe partecipare al quinto da milanista. 

Inter Campione d’Italia: abbonati alla Digital Edition + Poster Prima Pagina a 4,99€/mese

Innesti

—  

Certo la campagna acquisti non potrà fermarsi qui, anzi: sono necessari altri innesti in difesa e in attacco, con un gruppo che dovrà essere attrezzato per correre sul doppio binario campionato-Champions. Servirà una rosa più ampia e ben strutturata, un giusto mix di giovani da valorizzare e di giocatori di esperienza internazionale che indichino la strada. Modric la conosce alla perfezione, così come Goretzka e lo stesso Rabiot. Con quali risorse sarà possibile sostenere un mercato ricco? C’è una sola risposta: l’incasso Champions.

Leggi anche Milan, le ultime verso il Cagliari: Rabiot e Nkunku le certezze. In regia torna ModricBistecche, cavalli e i consigli del Condor: Max "l'impermeabile", la vita di un livornese a Milano

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo