Come interpretare le scadenze sulle etichette alimentari?
Alcuni alimenti possono durare oltre la scadenza, per altri meglio non rischiare. Vediamo come regolarsi
Alcuni alimenti possono durare oltre la scadenza, per altri meglio non rischiare. Vediamo come regolarsi
Leggere le etichette alimentari dovrebbe essere il rito preliminare che anticipa qualunque acquisto al supermercato. Ogni prodotto porta infatti con sé una serie di informazioni come l'elenco degli ingredienti, gli allergeni, la quantità netta e soprattutto la data di scadenza o il Termine Minimo di Conservazione (TMC). Il TMC indica il periodo entro il quale l'alimento mantiene inalterate le sue caratteristiche organolettiche. Superata questa data, non è necessariamente detto che sia da buttare via e anzi, in molti casi può essere consumato in tranquillità. Diverso è il caso delle vere e proprie scadenze, che riguardano la sicurezza microbiologica: la valutazione varia in base alla natura dell'alimento e al tipo di deterioramento a cui va incontro. Ecco come interpretare l'etichetta e cosa c'è da sapere.
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