Zampolli non demorde sull'Italia al Mondiale: "Oltre all'Iran anche il Congo a rischio"
La Gazzetta dello Sport

Zampolli non demorde sull'Italia al Mondiale: "Oltre all'Iran anche il Congo a rischio"

Giovedì 21 maggio 2026
3 visualizzazioni

Secondo il rappresentante speciale delle strategie del presidente Usa Trump l'esplosione del contagio da ebola in Congo comprometterebbe la partecipazione della nazionale africana: "Non si può correre il rischio di far arrivare negli States i giocatori". La federazione congolese ha però spostato la preparazione in Belgio e tutti i giocatori convocati non sono rientrati nel paese negli ultimi 21 giorni

Secondo il rappresentante speciale delle strategie del presidente Usa Trump l'esplosione del contagio da ebola in Congo comprometterebbe la partecipazione della nazionale africana: "Non si può correre il rischio di far arrivare negli States i giocatori". La federazione congolese ha però spostato la preparazione in Belgio e tutti i giocatori convocati non sono rientrati nel paese negli ultimi 21 giorni

21 maggio 2026 (modifica alle 19:25) - MILANO

Il rappresentante speciale delle strategie del presidente Usa Donald Trump, Paolo Zampolli, non demorde e crede sempre più a una partecipazione al Mondiale (che si svolgerà tra pochi giorni tra Usa, Canada e Messico) da parte dell'Italia.  L'esplosione del contagio da ebola in Congo, sempre secondo Zampolli, "libererebbe un secondo slot a disposizione per gli azzurri, dopo quello dell'Iran". 

Inter Campione d’Italia: abbonati alla Digital Edition + Poster Prima Pagina a 4,99€/mese

VIDEO: VIDEO Frattesi cuore d'oro: regala la maglia ai bimbi in cambio... dei Pokemon!

visti

—  

Ma andiamo con ordine. Secondo Zampolli "l'epidemia è talmente grave che non si può correre il rischio di far arrivare negli States i giocatori del Congo". Va detto comunque che la federazione ha cancellato il ritiro pre-Mondiale in programma a Kinshasa e spostato la preparazione in Belgio, e che tutti i giocatori convocati giocano in Europa e non sono rientrati nel paese negli ultimi 21 giorni. C'è poi sempre il caso Iran che ha raggiunto il ritiro di Antalya, in Turchia, per la prima fase della preparazione, anche se non c’è ancora certezza sulla partecipazione. Il motivo sono i visti che tardano ad arrivare e che gli Usa non vorrebbero concedere, secondo quello che si legge su molti media americani. Domandone: ma nel caso di uno o più posti liberi, perchè Infantino dovrebbe favorire l'Italia? Perchè le sostitute sarebbero a discrezione della Fifa e, sempre secondo Zampolli "sarebbe davvero difficile non pensare come prima idea alla nazionale italiana".  

Leggi anche Douglas Costa: "Sogno Brasile-Argentina in finale. Guardiola? Il migliore di tutti"Ecco perché non si può toccare la Coppa del Mondo senza guanti

La Gazzetta dello Sport

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo