Furlani in uscita anche con la Champions? Galliani fra i candidati, ma non è l'unico
L'ex ad rossonero ritroverebbe Allegri, con cui è legato da grande amicizia. Fra le altre opzioni Carnevali e Fenucci
L'ex ad rossonero ritroverebbe Allegri, con cui è legato da grande amicizia. Fra le altre opzioni Carnevali e Fenucci
Alessandra Gozzini Giornalista 22 maggio - 15:48 - MILANO Galliani con Allegri nel 2011. GettyLa stagione dei verdetti societari inizierà subito dopo quella dei verdetti sportivi. Manca pochissimo: il Milan saprà domenica sera se avrà centrato l'obiettivo dichiarato a inizio campionato, il raggiungimento della zona Champions, o meno. Una qualificazione che detterà anche le prossime mosse interne: c'è però anche la carica di ad, attualmente occupata da Giorgio Furlani, che potrebbe essere rinnovata a prescindere. Sotto il profilo finanziario il club è ben amministrato, con i risultati che certificano il buon lavoro dell'attuale amministratore delegato. C'è però un'esigenza di rinnovamento, la necessità di creare una maggiore sintonia interna. Fuori, in aggiunta, il clima è ostile a Furlani, il quale poi potrebbe decidere autonomamente di fare un passo indietro per tornare a dedicarsi a business più aderenti al suo settore di appartenenza.
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—Quali sono allora i candidati al ruolo in caso di ribaltone? Il primo da citare, fosse solo per la sua pesantissima storia professionale, è Adriano Galliani, trentuno anni al vertice del club nella gestione berlusconiana. E 29 trofei che ne fanno il più vincente della storia del club. Una epopea irripetibile in questi termini ma perché non provare a imitare quel corso? Galliani è stato dirigente con Allegri, con il quale ha mantenuto un rapporto di sincera e profonda amicizia: con lui Max si sentirebbe al sicuro. Ci sono però anche altri eventuali candidati, a partire dall'ad del Sassuolo Carnevali, a capo di una realtà di provincia ma con la quale ha saputo ottenere risultati importanti, sportivi ed economici. Così come Claudio Fenucci, collega del Bologna che ha conosciuto per la prima volta la Champions al termine della stagione scorsa. In questa soluzione sarebbe prevedibile anche l'arrivo di un profilo più strettamente dedito alla direzione sportiva, ancora da individuare. Manca poco, una settimana più o meno, e lo scenario sarà più definito.
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