Italiano: "I contratti a volte non valgono, contano i rapporti umani. Bologna, ci diremo tutto…"
La Gazzetta dello Sport

Italiano: "I contratti a volte non valgono, contano i rapporti umani. Bologna, ci diremo tutto…"

Venerdì 22 maggio 2026
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"Col l'Inter vogliamo disputare una grande partita - ha detto l'allenatore -. Se sarà la mia ultima col Bologna? Ne parleremo: le cose non si devono fare in fretta e furia: l’importante è avere le idee chiare"

"Col l'Inter vogliamo disputare una grande partita - ha detto l'allenatore -. Se sarà la mia ultima col Bologna? Ne parleremo: le cose non si devono fare in fretta e furia: l’importante è avere le idee chiare"

Matteo Dalla Vite Giornalista 22 maggio - 15:25 - BOLOGNA

Orsolini non c’è (lesione di primo grado all’adduttore sinistro), Vincenzo Italiano per ora sì. Tutto satellita sempre attorno allo stesso pianeta, quindi al tecnico che col Bologna ha il contratto fino al 2027 ma che viene accostato qua e là, in maniera insistente anche al Napoli. “Sarà l’ultima gara per alcuni giocatori e chissà se anche per me? La novità l’ha detta Fenucci, ci incontreremo, lasciando perdere i contratti perché sapete che per gli allenatori valgono o non valgono, contano i rapporti e analizzare quel che si è fatto e quel che si può fare e migliorare. Se avrei preferito incontrare prima la società? Non è detto che le cose si debbano fare in fretta e furia: l’importante è avere le idee chiare, qui si sta da dio, si lavora al top e nel nostro percorso rimane una Coppa Italia storica. L’aspetto, per quel che riguarda, dal quale non derogare? Quando ci si siede coi dirigenti ci si dice tutto, c’è anche un ambiente al quale rendere conto perché sono stati loro, i dirigenti tutti, ad abituare la gente a divertirsi. Quindi bisogna fare le cose per bene”. 

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Macché stagione finita

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Poi, il Bignami della stagione. “Stupire è bello - riprende il tecnico - , raggiungere un trofeo è fantastico ma quest’anno abbiamo fatto un lavoro discreto, ci sono stati momenti forti e belli tipo la vittoria a Roma in Europa League. Fino ad aprile-maggio volevamo stare dentro le competizioni e lo abbiamo fatto, l’unico grande rammarico è stato quello di uscire in Coppa Italia contro la Lazio. Se potessi rigiocherei quella gara lì”. poi, ancora il futuro. “Alcune critiche mi sono dispiaciute - riprende -, credo nella testuggine, nell’unione di tutti, capisco che con queste sconfitte casalinghe abbiamo vissuto un periodo anomalo, mi spiace quando sono state strumentalizzate le mie parole dopo la Juventus quando tutti hanno pensato che io avessi detto che la stagione era finita, ma era una frase decontestualizzata, chi mi conosce sa che non mollo nulla e adesso che posso spiegare, beh, qualcuno a pensare male ha sbagliato visto anche questo finale di campionato”. Domani, la gara contro l’Inter “è da prendere in maniera concentrata - riprende Italiano -: siamo reduci dalla vittoria in trasferta per ben due volte in due campi difficili, l’Inter ha fatto il doblete, dobbiamo fare una grande partita, ci siamo allenati col sorriso e mi dispiace per Orsolini che quest’anno abbiamo fatto di tutto per non perderlo. Prevedo una bella partita”.

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