Inter, com'è andata la prima Under 23? Chi ha stupito, chi può giocare per Chivu e chi l'ha già fatto
I nerazzurri si sono salvati senza problemi in Serie C e hanno lanciato diversi giocatori futuribili: Cocchi, Topalovic, Kaczmarski, Alexiou, Spinaccè...
I nerazzurri si sono salvati senza problemi in Serie C e hanno lanciato diversi giocatori futuribili: Cocchi, Topalovic, Kaczmarski, Alexiou, Spinaccè...
Francesco Pietrella Giornalista 22 maggio - 16:01 - MILANOAlan Parker, regista di “Saranno famosi”, li metterebbe tutti in fila delineandone pregi e prospettive. Proviamoci. La prima annata tra i pro’ dell’Inter Under 23 è andata bene: la squadra di Vecchi ha centrato una salvezza serena, ha conquistato 48 punti in 38 partite, chiuso 12esimo e ha lanciato diversi giovani. Se non fosse stato per la crisi invernale – dieci partite senza vittoria da fine gennaio a metà marzo – avrebbe disputato i playoff. Poco male. Ha mantenuto la categoria e ha gettato le basi per il futuro.
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—Chivu ha attinto dall’Under 23 diverse volte. Ha regalato manciate di minuti ad alcuni “baby” e ne ha portati parecchi in prima squadra. Matteo Cocchi, terzino sinistro già debuttante con Inzaghi l’hanno scorso, ha giocato dal 1’ contro il Torino in Coppa Italia. Stesso discorso per Issiaka Kamate, il numero 10, uno dei più positivi. Tra gli esordienti figurano anche Mattia Mosconi, Matteo Lavelli, Matteo Spinaccè e Leonardo Bovo. Contro il Bologna giocheranno anche altri. Chivu ha lasciato liberi in vista del Mondiale Akanji, Dumfries, Calhanoglu e Thuram. Mosconi, in campo contro Lazio e Verona, troverà minuti, così come Cocchi, cresciuto a Molinella, a un’ora di auto dal Dall’Ara. Una sfida nella sfida. Anche lui è stato tra i migliori per rendimento di quest’anno (26 presenze e un gol in Serie C). Spiccano anche Christos Alexiou, centrale greco, vent’anni, due gol in 32 partite. Uno dei più solidi della truppa. Nel 2025 ha vinto il campionato Primavera da capitano. Chivu se l’è portato in panchina in otto occasioni. Bene anche Luka Topalovic, fantasista sloveno – Inzaghi lo fece debuttare in A contro il Como -, e il centrocampista polacco Iwo Kaczmarski, protagonista con tre assist in 34 presenze. Da segnalare anche Francesco Stante, 21 anni, centrale difensivo reduce da un’altra annata importante con la Pergolettese, e le due punte, Lavelli e Spinaccè. Quest’ultimo ha segnato sei reti in 26 partite.
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Luka Topalovic. Gettysaranno famosi
—La squadra del prossimo anno inizierà a delinearsi in questi mesi. Dalla Primavera di Carbone ne salirà qualcuno. Occhio all’esterno offensivo Aymen Zouin, 19 anni, sette gol e quattro assist in campionato, il terzino sinistro Mattia Marello (18) e i centrali difensivi Leon Jakirovic (18), Yvan Mayé (20) e Leonardo Bovio (18). Un altro da segnalare è Matias Mancuso, fantasista, capocannoniere della Primavera con 10 reti. Infine, c’è Jamal Iddrissou, punta nata a Brescia già nel giro delle under azzurre. A settembre compirà 19 anni. Ha segnato 12 reti in 34 presenze. L’ultimo appunto, comunque fondamentale, è sugli “over”. La banda di trentenni arrivati nell’U23 che hanno aiutato i giovani a potersi esprime. Antonino La Gumina ha segnato 10 gol, Giuseppe Prestia ha guidato la difesa, Luca Fiordilino ha amministrato in mezzo, mentre Riccardo Melgrati – cresciuto proprio nel settore giovanile nerazzurro – si è alternato con Alessandro Calligaris, operato al gomito ad aprile. Tutti sono stati fondamentali.
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