Lautaro, l'evoluzione di Milito. Perché in Italia non c'è un altro come lui
Un doblete archiviato e il titolo mondiale da difendere quest'estate: il Toro ha saputo adattarsi ed è uscito dai momenti di difficoltà da leader, confermandosi un calciatore unico nel suo genere in Serie A
Dopo lo Scudetto e la Coppa Italia con l’Inter, trascinata a suon di gol (17 solo in campionato) e prestazioni da vero capitano, il centravanti argentino adesso punta al Mondiale in America per completare un personale Triplete e seguire così le orme del suo predecessore Milito. Ecco perché, in Italia, non c’è nessuno come lui.