Toni: "Ora che Pep è libero, con lui e Robi andrei alle Maldive. Prima o poi allenerà il Brescia, ma ora..."
La Gazzetta dello Sport

Toni: "Ora che Pep è libero, con lui e Robi andrei alle Maldive. Prima o poi allenerà il Brescia, ma ora..."

Sabato 23 maggio 2026
4 visualizzazioni

L’ex bomber compagno di Guardiola: "È il top, sarebbe bello vederlo al Milan, Inter o Juve, ma preferirei essere con lui a cena piuttosto che nel suo staff. L'Italia? Prima bisogna insegnare ai giovani a giocare, poi pensiamo al ct"

L’ex bomber compagno di Guardiola: "È il top, sarebbe bello vederlo al Milan, Inter o Juve, ma preferirei essere con lui a cena piuttosto che nel suo staff. L'Italia? Prima bisogna insegnare ai giovani a giocare, poi pensiamo al ct"

Filippo Cornacchia Giornalista 23 maggio - 12:50 - MILANO

"Penso che la prossima stagione ci faremo più aperitivi con Pep, Robi e il mitico Piovani". Quando c’è da ridere e scherzare, Luca Toni è sempre in prima fila. Soprattutto se al tavolo ci sono gli amici del suo Brescia dei primi anni Duemila, quello di Carletto Mazzone. "Non ho ancora scritto a Guardiola, adesso avrà il telefono in tilt. Agli amici, e Pep è un amico, preferisco far sentire la vicinanza nei momenti duri - racconta il centravanti campione del Mondo dell’Italia 2006 -. Fra qualche giorno lo chiamo. La notizia dell’addio al City era nell’aria. A Manchester ha vinto tutto e più volte, battendo ogni tipo di record. Guardiola ha trasformato il City".

VIDEO: "È tutto un...": il gesto con cui Guardiola spiega il suo addio al City

Dopo i trionfi in Spagna, Germania e Inghilterra, quale avventura consiglierebbe a Guardiola?

"Un anno... sabbatico: così potremmo vederci di più. Sarebbe bello organizzare un viaggio, ma con Pep e Robi non basterebbe nemmeno la Nuova Zelanda per stare tranquilli ed evitare di essere marcati a uomo per selfie e autografi. Tutti insieme potremmo andare soltanto alle Maldive: sei bungalow e via!".

"Pep, vieni in Italia se vuoi smetterla di vincere facile e vuoi beccarti anche qualche critica". La sua battuta di qualche tempo fa, adesso che il catalano è libero, può diventare un assist?

"Pep è legato al suo passato e all’Italia. Tra i suoi sogni c’è anche quello di allenare il Brescia. Ma con tutto il bene che noi tutti vogliamo al club, non penso che i tempi siano ancora maturi".

Come vedrebbe Guardiola ct dell’Italia?

"Non ce lo vedo, almeno ora. Pep è un vincente e giustamente vuole guidare squadre in cui può alzare dei trofei. Amiamo tutti la Nazionale. Io ho anche provato l’emozione più grande, alzare la Coppa del Mondo. Ma non è quello il punto".

Cioè?

"Guardiola è un fenomeno, mentre l’Italia per la terza Coppa del Mondo di fila starà a guardare. Se Pep diventasse ct, probabilmente riporterebbe l’Italia al Mondiale. Alzare la Coppa, però, è un altro discorso, lo sappiamo tutti. E lui vuole trionfare. Pep è il migliore, non un mago. A parte Donnarumma e Tonali, non abbiamo tanti campioni. Quello del ct penso che sia l’ultimo dei problemi del nostro calcio. Abbiamo avuto molti allenatori bravi in Nazionale negli ultimi anni, eppure... Se qualcuno della federazione mi chiedesse un parere su Pep, risponderei schiettamente: 'Guardiola? Partiamo facendo giocare gli italiani nei vivai e ricominciamo a insegnare nei settori giovanili come si marca e ci si smarca...'. Queste sono le priorità, non i ct".

Vedrebbe meglio Guardiola su una panchina di Serie A?

"Perché no? È affezionato ai club in cui ha giocato, ma la Roma ha appena avviato un ciclo con Gasperini. Sarebbe affascinante vederlo al Milan, alla Juve o all’Inter. Prendere Pep, però, significa aver voglia di investire e vincere".

Se Guardiola scegliesse la Serie A, le piacerebbe entrare nel suo staff?

"Preferisco stare con lui a cena. Lavorare con Pep sarebbe bello, ma non è da tutti. Parliamo di un allenatore h24, esigente con se stesso e con chi gli sta accanto. Sarebbe una esperienza super, però adesso non farebbe per me: tra televisione, podcast e padel mi diverto tanto. Dopo tanti anni in giro, voglio godermi un po’ la famiglia".

Leggi anche I 70 anni del Macellaio di Bilbao e la top 10 dei più cattivi di sempreGuardiola in Italia, una bellissima idea che purtroppo nessuno metterà in pratica

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo