La fuga dall'Africa, i dubbi sull'identità e ora il caso della moglie a distanza: Jatta, mistero di Amburgo
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La fuga dall'Africa, i dubbi sull'identità e ora il caso della moglie a distanza: Jatta, mistero di Amburgo

Sabato 23 maggio 2026
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L'ultima dell'esterno gambiano dell'Amburgo: si è sposato in contumacia ma la moglie non riesce ad arrivare in Germania

L'ultima dell'esterno gambiano dell'Amburgo: si è sposato in contumacia ma la moglie non riesce ad arrivare in Germania

Elmar Bergonzini Collaboratore 23 maggio - 14:29 - MILANO

Un rapporto a distanza. Che fa soffrire e per il quale cerca una soluzione. Continua a essere particolare la vita di Bakery Jatta. La sua storia, da anni, fa discutere tutta la Germania. Fughe, false identità, indagini, processi (poi mai celebratisi) e ora un matrimonio a 5mila chilometri di distanza. Lui, intanto, continua a giocare per l'Amburgo, la squadra che gli ha dato una vita.

la storia

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Scappato dal Gambia ancora minorenne, Jatta è arrivato in Europa attraversando il deserto del Sahara e poi il Mediterraneo. Prima lo sbarco in Italia, poi, nel 2015, l'arrivo in Germania. Finito in un centro di aiuto per profughi minorenni venne visto giocare, a piedi nudi, dai dirigenti dell'Amburgo che gli offrirono un contratto cambiandogli la vita. Negli anni però in molti hanno avanzato perplessità circa la sua identità: la Bild, parlando con alcuni suoi vecchi allenatori, ha scritto che in realtà si chiamerebbe Bakary Daffeh e avrebbe due anni e mezzo in più di quelli che dichiara. Si prevedeva un processo penale per arrivare a capo della storia, ma il tribunale ha ritenuto insufficienti le prove per aprire un procedimento.

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la moglie

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Nel dicembre del 2024 Jatta si è sposato con Isatou Bojang, e lo ha fatto in contumacia. Lui era in Germania, lei ancora in Gambia. "So che da voi non è normale - spiegò Jatta -, ma nella mia cultura è prassi. La mia famiglia era presente, c'è stata una grande festa e quindi il matrimonio, anche se non ero presente, è riconosciuto. Da calciatore ho impegni oggettivi, quindi la mia assenza è accettata". Eppure c'è qualcosa che non va: a 18 mesi dal matrimonio la moglie non riesce ancora a lasciare il Paese d'origine. Colpa di intoppi burocratici che non le consentono ancora di trasferirsi in Germania. E così, ancora una volta, Jatta si ritrova al centro dell'interesse mediatico. Questa volta per un matrimonio che ha celebrato e sta vivendo a 5mila chilometri di distanza. E per il quale, a suon di carte bollate, sta cercando una soluzione.

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