Gasperini: "Roma, ero convinto di questo rush finale. I Friedkin? Se la proprietà è presente siamo più forti"
Alla vigilia della sfida col Verona che può riportare i giallorossi tra le grandi d’Europa dopo sette anni: "Kone ha recuperato, Soulé sta meglio"
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Francesco Balzani Collaboratore 23 maggio - 14:22 - MILANO“È stata una settimana lunghissima”. Lo dice con un sospiro Gian Piero Gasperini consapevole che ora il traguardo è davvero tutto nelle mani della Roma. Domani con una vittoria sul Verona i giallorossi sarebbero senza dubbi in Champions dopo 7 anni. Il tecnico lo sa e cerca di allontanare le paure della piazza: “Tutta la squadra è sul pezzo ed è consapevole dell'importanza della gara. È una settimana lunghissima, che sembra non finire mai. Sarebbe il traguardo di una stagione che ci ha visto sempre molto uniti. E che vale tanto per la società, per i tifosi, per la squadra visto che manca da anni.”.
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—Gasp aspetta per dirsi bravo (“In caso lo farò domani sera, ancora non si può”) ma stila già un bilancio del suo primo anno alla Roma. “Non è stato un anno facile. Ho cercato di portare il mio metodo e il mio modo di lavorare. Ho avuto la fortuna di trovare dei ragazzi che credevano in me. Questo è stato il segreto dei 70 punti ottenuti finora - continua il tecnico -. Abbiamo trovato il feeling, obiettivi comuni da sviluppare giorno per giorno. Sono passati 11 mesi, ora quello che prevale è riuscire a coronare un risultato a cui neanche noi credevamo in certi momenti. Questo lo rende più atteso, dipende solo da noi. Il calcio è crudele, in 90 minuti ti giochi tutto. Ci sono stati risultati negativi ma magari quelli positivi si dimenticano. Bisogna guardare le partite vinte dalla Roma per raggiungere degli obiettivi”. All’obiettivo Champions il tecnico ci ha sempre creduto anche quando sembrava tutto finito. “Dopo Bologna ne ero convinto - ribadisce -. La squadra ha iniziato a fare gol rispetto a inizio stagione e hai possibilità di ribaltare le partite come successo a Parma. Io ero convinto di noi, di una squadra che può fare un rush finale come sta facendo. Dipendeva anche dalle altre squadra ma questo non toglie nulla a quello che abbiamo fatto”.
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MESSAGGIO AI FRIEDKIN
—E la qualificazione in Champions garantirebbe risorse economiche in più per progettare un futuro ancora più luminoso. Gasperini lo sa e manda un invito ai Friedkin: “La presenza della proprietà è fondamentale. Fondamentale perché si evitano situazioni spiacevoli che possono nascere. La loro presenza dà forza alla squadra e all'ambiente. Dà risposte chiare e più veloci rispetto al passato. Questa sarà una scommessa. Speriamo che il risultato positivo di domani possa aiutare ad avere una Roma compatta e forte nei progetti e nelle idee, magari sbagliando ma con un obiettivo comune. Mi auguro la loro maggiore presenza che può aiutare tutto questo. Ovviamente arrivare quarti aiuterebbe a colmare il gap anche con le altre della serie A”. Infine sulle possibili scelte: “Koné ha recuperato, si è allenato tutta la settimana con noi. Non è al 100% ma è disponibile, non so se giocherà titolare. Soulé sta meglio, aveva iniziato bene la stagione poi ha avuto un lungo stop”.
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