Scontro giocatori-Slam: il Roland Garros accetta di avviare un dialogo
Incontro positivo ieri sera a Parigi tra i dirigenti francesi e i rappresentanti degli atleti, che chiedono maggiori premi e tutele
Incontro positivo ieri sera a Parigi tra i dirigenti francesi e i rappresentanti degli atleti, che chiedono maggiori premi e tutele
Dal nostro inviato Riccardo Crivelli 23 maggio - 17:15 - PARIGIIncoraggiante. Così una fonte accreditata ha definito l’incontro di ieri sera tra i rappresentanti dei migliori giocatori del mondo, che si battono per una maggiore quota dei ricavi dei tornei del Grande Slam, e gli organizzatori del Roland Garros. La Federazione francese di tennis (Fft), rappresentata dal suo presidente Gilles Moretton, dal direttore generale Stéphane Morel e dalla direttrice del Roland Garros Amélie Mauresmo, "ha accettato di negoziare direttamente con i giocatori" coinvolti nel movimento di protesta, tra cui i numeri uno al mondo Jannik Sinner e Aryna Sabalenka, ha affermato la fonte. La Fft, che organizza il Grande Slam parigino, "si è impegnata a rispondere alle proposte dei giocatori nelle prossime settimane", ha aggiunto. Da marzo 2025, un gruppo di circa venti giocatori tra i più quotati dei circuiti Atp e Wta sta cercando di ottenere una maggiore quota dei ricavi generati dai tornei del Grande Slam: chiedono il 22% di questi ricavi entro il 2030, rispetto al 15% circa attuale.
Sinner RE di Roma: abbonati alla Digital Edition + Poster Prima Pagina a 4,99€/mese
VIDEO: Un telefono suona durante la conferenza: la reazione di Djokovic è esilaranteprossimi passi
—Per esprimere il loro malcontento, un ventina di giocatori (tra cui tutti i top 10 con l’eccezione di Djokovic) hanno annunciato prima del torneo l'intenzione di ridurre a quindici minuti le loro apparizioni sui media il venerdì e il sabato, i due giorni dedicati alle conferenze stampa e alle interviste pre-torneo al Roland-Garros. Questa minaccia è stata solo parzialmente attuata: la russa Mirra Andreeva (numero 8 del mondo), ad esempio, ha ampiamente superato il limite di quindici minuti e già il secondo giorno il clima generale è parso più rilassato. I rappresentanti dei migliori giocatori del mondo, principalmente i loro agenti, hanno programmato adesso due incontri separati con gli organizzatori di Wimbledon e degli US Open, che dovrebbero tenersi verso la fine del Roland Garros. Al momento non è previsto alcun incontro con gli organizzatori degli Australian Open. Oltre a una ripartizione più favorevole dei ricavi nei tornei del Grande Slam, le stelle del circuito chiedono anche di essere maggiormente coinvolte nelle decisioni più importanti dei quattro tornei di punta del tennis mondiale, ad esempio sui calendari. Infine, desiderano che i tornei del Grande Slam investano di più nel welfare dei giocatori, un termine che include, tra le altre cose, la loro assicurazione sanitaria e le prestazioni pensionistiche.
Leggi anche Roland Garros, domani in campo quattro azzurri. Sinner debutta martedìSvitolina racconta Monfils, mago e marito: "Mi dai un bacio se indovino la tua carta?"© RIPRODUZIONE RISERVATA