Dietro Vingegaard è caccia a un posto sul podio: il borsino di chi può farcela, c'è anche Pellizzari
La Gazzetta dello Sport

Dietro Vingegaard è caccia a un posto sul podio: il borsino di chi può farcela, c'è anche Pellizzari

Sabato 23 maggio 2026
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Il danese sta già facendo il vuoto alle sue spalle: in tanti puntano a un piazzamento di prestigio

Il danese sta già facendo il vuoto alle sue spalle: in tanti puntano a un piazzamento di prestigio

dal nostro inviato  Ciro Scognamiglio 23 maggio 2026 (modifica alle 19:40) - PILA (AOSTA)

E dopo 14 tappe il Giro d’Italia ha davvero trovato il suo centro di gravità permanente. A Jonas Vingegaard mancava solo la maglia rosa e se l’è presa in Val d’Aosta dopo aver conquistato il terzo successo di tappa su 14. Naturalmente non ha ancora vinto il Giro, mancano sette tappe fino a Roma e la corsa della Gazzetta è per definizione imprevedibile. Però il danese, debuttante e favorito, lo è oggi ancora di più. 

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chi insegue

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Invece alle sue spalle la situazione è a dir poco aperta per gli altri due gradini del podio perché tra il secondo e il decimo posto ci sono meno di 4 minuti di intervallo e dunque tutto può ancora succedere. Afonso Eulalio pure oggi si è difeso con onore ed è secondo in classifica ma dovrebbe calare nella terza settimana: lui il suo Giro comunque lo ha già vinto e se lo riuscisse a chiudere nei primi 10 sarebbe un trionfo. Terzo al momento è Felix Gall e se confermerà la tendenza di essere il migliore in salita alle spalle di Vingegaard allora è molto probabile che sarà secondo domenica 31 maggio a Roma. Thymen Arensman rispetto a Gall paga 13 secondi ed è pienamente in corsa visto che può giocarsi pure la carta del compagno Egan Bernal per riaprire i giochi. 

speranza PeLLIZZARI

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Al quinto e sesto posto c’è il duo della Red Bull composto da Jai Hindley e Giulio Pellizzari, tra di loro separati da 39 secondi. Dal nostro punto di vista la prestazione del marchigiano di oggi è stata incoraggiante visti i problemi di salute che ha avuto. E pure la maglia bianca a questo punto diventa un obiettivo possibile per Giulio. Alle loro spalle restano diversi outsider,  ma vogliamo sottolineare la grande prestazione di Davide Piganzoli: al servizio di Vingegaard, si ritrova comunque decimo della generale. E se fosse stato libero da compiti di gregariato sarebbe sicuramente più in alto in classifica. Non è vero insomma che l’Italia non esiste…

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