Leclerc: "Il peggior weekend della mia carriera, non ha funzionato nulla". Hamilton: "Ma con la pioggia..."
Il monegasco che non nasconde la delusione: "Ho avuto la sensazione di rischiare di finire a muro in ogni singola curva durante le qualifiche". E il compagno di squadra: "Non abbiamo il passo sui rettilinei per competere con le Mercedes"
Il monegasco che non nasconde la delusione: "Ho avuto la sensazione di rischiare di finire a muro in ogni singola curva durante le qualifiche". E il compagno di squadra: "Non abbiamo il passo sui rettilinei per competere con le Mercedes"
Dalla nostra inviata Giulia Toninelli 24 maggio - 09:10 - MONTREAL (CANADA)Continuano le sofferenze dei piloti Ferrari in un fine settimana di gara che si sta rivelando il più difficile dall’inizio del Mondiale per la squadra di Maranello. Non ha usato mezzi termini Charles Leclerc, che oggi scatterà ottavo, definendolo “un weekend orribile, forse il peggiore della mia carriera, con davvero zero feeling in macchina”. La speranza, per il monegasco, resta proiettata sul Gran Premio al via oggi alle ore 22 italiane: “Con quello spero di risollevare un po’ il fine settimana ma le percezioni fino a questo momento non sono mai state buone. Ho avuto la sensazione di rischiare di finire a muro in ogni singola curva durante le qualifiche, perché le gomme erano completamente fuori dalla finestra giusta di temperatura. Non c’è stato un momento in cui qualcosa sembrasse funzionare”. Una situazione che secondo Leclerc potrebbe non migliorare anche in caso di pioggia durante il Gran Premio, grande incognita della giornata di gara a Montreal: “Di solito la pioggia è un'opportunità, ma se guardo a tutti i problemi avuti qui forse il maltempo potrebbe rendere tutto ancora più complicato”.
la pista di lewis
—Meno in difficoltà nel corso del fine settimana il sette volte iridato Lewis Hamilton che, a Montreal, ha vinto la sua prima gara in Formula 1 nel 2007 per poi trionfare altre sei volte in Canada nel corso della sua carriera. Una pista amatissima che non basta però a farlo andare oltre la quinta posizione in classifica, alle spalle delle due Mercedes e delle due McLaren. Anche il britannico non si aspetta quindi un cambio rivoluzionario di forze in gioco in vista del Gran Premio, in caso di condizioni asciutte, ben consapevole di quali siano al momento i deficit della sua Ferrari: “Noi non abbiamo il passo sui rettilinei per competere con le Mercedes, questo è chiaro. La nostra macchina è ottima nelle curve, siamo molto veloci e riusciamo a stare al passo degli avversari che qui hanno portato aggiornamenti. Semplicemente non siamo veloci al punto da recuperare quanto perdiamo sui rettilinei”.
il mago della pioggia
—Per Hamilton però, al contrario delle ipotesi fatte dal compagno di squadra Leclerc, la pioggia potrebbe favorire le prestazioni della rossa: “Non so bene cosa aspettarmi in gara e dovremo sicuramente vedere quali saranno le condizioni meteo ma al momento sono ottimista. In serata con la squadra lavoreremo sodo e, se alla fine correremo sul bagnato qui a Montreal, è chiaro che dovremo ottimizzare alcune cose ma penso che la macchina sia messa abbastanza bene. Io spero che la pioggia possa livellare un po’ le cose per tutti e che questo mi permetta così di andare meglio e magari lottare anche con la Mercedes”. Uno sguardo positivo nei confronti di quello che resta di un fine settimana complicato per il team di Maranello, che rischia dopo il quinto appuntamento di retrocedere in terza posizione nel campionato Costruttori, alle spalle non solo di Mercedes ma anche di McLaren (al momento terza con 11 punti di svantaggio sulla Ferrari). Quello che non gioca a favore della rossa, in caso di pioggia, sono però le statistiche: il team di Maranello non trionfa infatti in una domenica bagnata dal 25 marzo 2012, quando in occasione del Gran Premio della Malesia sul circuito di Sepang fu Fernando Alonso a portare il Cavallino sul gradino più alto del podio. Si allunga contemporaneamente anche la striscia di gare consecutive senza vittorie per la Ferrari, al momento a quota 32 GP: l’ultimo successo resta il Gran Premio del Messico del 2024 con la vittoria di Carlos Sainz.
che succede ora
—Le posizioni di partenza dei due ferraristi, che scatteranno a Montreal in quinta e ottava posizione, non agevolano le speranze degli uomini del team, intenzionati a tornare il prima possibile al successo ma ben consapevoli che servirà aspettare le gare europee – e la possibilità di poter sfruttare il meccanismo dell’Aduo – per sopperire alle mancanze del nuovo motore della rossa e cercare così di tornare in lotta per il titolo. Intanto i piloti si dividono anche nella danza della pioggia: nel box di Hamilton si ballerà, aspettando precipitazioni. In quello di Leclerc no.
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