Lecce, ultima chiamata salvezza: con il Genoa Di Francesco si affida a Cheddira
Pugliesi mai salvi per quattro volte di fila. Il Via del Mare tutto esaurito. Resta in dubbio Pierotti
Pugliesi mai salvi per quattro volte di fila. Il Via del Mare tutto esaurito. Resta in dubbio Pierotti
Matteo Pierelli Giornalista 24 maggio - 10:53 - MILANOIl conto alla rovescia è partito una settimana fa, l’attesa è snervante, come l’entusiasmo dei tifosi del Lecce che stasera saranno in 28mila a spingere la loro squadra per l’ultimo sforzo, quello che può valere la quarta salvezza di fila in Serie A (sarebbe record per il club). Contro un Genoa pieno di assenze, i salentini si giocano la stagione: la rete di Nikola Stulic all’ultimo assalto contro il Sassuolo ha consegnato il destino in mano a Eusebio Di Francesco. Che in una notte può cancellare le ultime due sfortunatissime retrocessioni con Frosinone e Venezia.
VIDEO: Vidal ha un nuovo cane: il nome è un omaggio all'ex compagno della Juventus!Dubbi
—Il Lecce si presenta a questo appuntamento con fiducia: ha alle spalle quattro risultati utili nelle ultime cinque partite. Un cambio di marcia che ha donato ai giallorossi quel punticino di vantaggio sulla Cremonese che adesso è un alleato molto prezioso. Al Lecce, infatti, stasera basterà vincere o comunque ottenere gli stessi punti dei grigiorossi per centrare l’obiettivo. C’è una sola ipotesi di spareggio a quota 35 nel caso di sconfitta del Lecce e pareggio della Cremonese. Di Francesco spera di recuperare Ylber Ramadani e Lameck Banda, mentre resta in dubbio Santiago Pierotti. Se l’argentino non dovesse farcela, il Lecce potrebbe passare al 3-5-2 con l’inserimento di Jean nei tre dietro. Davanti, dovrebbe partire ancora titolare Walid Cheddira, il migliore a Reggio Emilia dove ha realizzato una doppietta da ricordare. Adesso l’italo-marocchino, che si era sbloccato a Pisa, va a caccia della prima rete della stagione anche al Via del Mare.
Amici
—Contro un Genoa che non vince da quattro giornate, il Lecce deve pensare a fare la propria partita, senza farsi prendere dall’ansia dell’appuntamento da non sbagliare. "È ovvio che ci sono dei timori, delle tensioni - ha detto Di Francesco - ma è normale in sfide di questo genere. Siamo un punto avanti rispetto alla Cremonese e dobbiamo essere bravi a saperlo gestire, cercando di aggredire questa gara. Ai ragazzi ho chiesto di preparare la partita pensando alla nostra migliore versione. Dobbiamo viverla intensamente, condividendo paure e timori. Inutile nascondersi davanti ad appuntamenti così importanti. È l’ultima, è quella fondamentale". Di Francesco sfiderà il collega Daniele De Rossi che è stato suo compagno di squadra ma che lo ha anche allenato ai tempi della Roma: tra l’altro l’ultimo gol segnato dai giallorossi in Champions è quello a Porto nel 2019 ed è stato firmato proprio da De Rossi con DiFra in panchina. "Me lo ritrovo spesso contro: siamo stati anche compagni di squadra, sta facendo il suo percorso, ha avuto qualche inciampo ma fa parte del gioco, ha un grande futuro davanti" ha aggiunto il tecnico del Lecce. Che ancora una volta si trova a giocarsi la salvezza all’ultima giornata.
Inter Campione d’Italia: abbonati alla Digital Edition + Poster Prima Pagina a 4,99€/mese
Precedenti
—Gli è andata male sia con il Frosinone, sia con il Venezia: nella prima occasione gli fu fatale il ko proprio della Roma di De Rossi contro l’Empoli, nel secondo perse contro la Juve anche se in realtà nemmeno un successo sarebbe servito, vista la vittoria del Lecce con la Lazio. "Mi auguro che stavolta il destino sia positivo - l’auspicio del tecnico salentino -. Questa squadra, questi ragazzi hanno fatto tante cose interessanti, positive, e meritano di portare una gioia a questa gente che a sua volta merita di stare in serie A".
Leggi anche Cremonese-Como, le ultime: Fabregas senza Nico Paz, Giampaolo perde SanabriaVerona, le scelte di Sammarco in vista della Roma: Suslov al fianco di Bowie in attacco© RIPRODUZIONE RISERVATA