Maria Grazia Cucinotta: "Non ho la patente, in 007 ho guidato un motoscafo"
Auto e motoscafi, tutti i mezzi su cui Maria Grazia Cucinotta è salita a bordo sul set. Con un amico fantasticava di partecipare ad un rally
Auto e motoscafi, tutti i mezzi su cui Maria Grazia Cucinotta è salita a bordo sul set. Con un amico fantasticava di partecipare ad un rally
Emanuele Bigi 24 maggio - 10:43 - MILANO VIDEO: Maria Grazia Cucinotta: "Alla guida di un motoscafo in 007 e di supercar sui set, ma non ho la patente"Ha recitato in oltre cinquanta film e in molti casi è apparsa al volante di vetture di vario genere. "Eppure io non ho la patente di guida. È una cosa che non sono mai riuscita a prendere". Al Riviera International Film Festival di Sestri Levante, Maria Grazia Cucinotta ha parlato del suo rapporto con le auto, e non solo. In Il mondo non basta, 19° capitolo della saga dedicata a James Bond, ha guidato un motoscafo a Londra sul Tamigi.
LEGGI ANCHE
Autovelox, ecco tutti i vip che sono stati beccati
Era il suo sogno da bambina, ma non è mai riuscita a ottenere la patente.
"Mi sono iscritta più volte, ma ho iniziato a lavorare a 18 anni ed ero continuamente in viaggio. Mi ero imposta di prendere la patente e avevo iniziato anche le lezioni di guida. Non ci sono mai riuscita purtroppo. Eppure era il mio sogno da piccola. Con il mio compagno di scuola Alberto avevamo persino strappato una banconota da 10 mila lire in due, promettendoci di rincontrarci da grandi e fare un rally insieme. Alla fine ci siamo ritrovati, però ha guidato lui. Abbiamo fatto un viaggio bellissimo, pieno di risate".
Che rapporto ha con le auto?
"L’auto è sinonimo di libertà. Spesso, dopo essere tornata da Los Angeles, con la mia amica Federica prendevamo la macchina da Roma e partivamo senza programmi: ci fermavamo a Firenze per fare shopping, poi a Bologna da amici e proseguivamo per Milano. Spesso andavamo anche nei paesini più piccoli a esplorare, dormendo dove capitava. Viaggiare significa proprio questo: esplorare. Tutto, in Italia, ti parla e ti fa crescere".
LEGGI ANCHE
Jerry Calà: "La Mini Turbo di Vacanze di Natale? Mi hanno fatto scendere subito"
Maria Grazia Cucinotta: "Per viaggiare mi devo isolare, oggi cerco comfort e sicurezza"Pur non avendo la patente sul set ha guidato qualsiasi tipo di veicolo.
"Sì, ho guidato praticamente qualsiasi cosa grazie a dei permessi speciali (sorride), dalla Panda alla Porsche. In Il mondo non basta ho guidato un motoscafo a tutta velocità sfiorando i ponti. Una volta mi sono davvero spaventata: mi ero distratta e sono finita nella corsia opposta. Con me c’era un operatore di macchina che continuava a dirmi: 'Spostati dall’altra parte!'".
Ha un’auto del cuore?
"Da ragazzina sognavo le auto sportive, le Porsche, le Ferrari, poi crescendo ho cambiato prospettiva, ho iniziato a desiderare auto sicure, silenziose e comode. Mi sono resa conto che viaggiare deve essere un momento tutto tuo, quasi un isolamento dal mondo esterno. Oggi guardo soprattutto alla sicurezza e al comfort".
C’è un viaggio che porta nel cuore?
"Non ce n’è uno in particolare. Salire in macchina senza pensare agli orari è una forma di grande libertà".
© RIPRODUZIONE RISERVATA