L'Antico Trofeo di Roma: sport, cultura e memoria nei circoli della Capitale
Presentato al Campidoglio il nuovo appuntamento tennistico che unisce competizione, mostre fotografiche e beneficenza
Presentato al Campidoglio il nuovo appuntamento tennistico che unisce competizione, mostre fotografiche e beneficenza
24 maggio - 10:39 - MILANO Il trofeo in palioRoma non smette mai di respirare tennis. Dopo le emozioni degli Internazionali BNL d’Italia, la Capitale si prepara a celebrare il suo legame con i circoli sportivi con una manifestazione che unisce sport, cultura e solidarietà. È stato infatti presentato oggi nell’Aula Giulio Cesare del Campidoglio l’Antico Trofeo di Roma - questo il nome dell’iniziativa scelto dai promotori – che si ripromette di essere molto più di una semplice competizione tennistica: è un omaggio alla tradizione e ai valori dei circoli sportivi romani che da oltre cinquant’anni rappresentano il cuore pulsante della disciplina e della socialità cittadina.
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—A portare i saluti istituzionali dell’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale è stato il Responsabile Sport Andrea Imbimbo. Con lui Marco Colarossi, consigliere della Regione Lazio, Fabrizio Maria Tropiano, Vicepresidente Fitp Lazio, e Alessandro Bolis, Responsabile Comunicazione dell'Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, partner della manifestazione. In un messaggio letto dalla giornalista Elena Ramognino (supertennis tv), non ha voluto far mancare il suo saluto il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, che ha definito l’iniziativa "significativa", perché contribuisce "a fare dello Sport un'esperienza di incontro, relazione e senso di appartenenza". Non solo una questione di colpi a rete insomma. Dello stesso tenore anche l’intervento del Presidente del consiglio regionale del Lazio Antonello Aurigemma, che in un messaggio rivolto agli organizzatori ha voluto sottolineare come "l’Antico Trofeo di Roma rafforzi il legame profondo tra lo sport e la città, in un momento in cui la Capitale è stata protagonista assoluta del tennis a livello internazionale".
CIRCVLI AETERNAE
—La competizione si compone di un campionato a squadre, riservato ai soci tesserati Fitp dei club aderenti, articolato in una serie di incontri di singolare e di doppio misto. Il torneo si svolgerà nella storica sede del circolo Società Ginnastica Roma a Villa Borghese. Tra le varie attività, il programma prevede anche due serate di gala, nel corso delle quali troveranno spazio i “Symposium del Futuro”, momenti di confronto tra istituzioni, mondo economico, e società civile per discutere del futuro di Roma e dello sport. Grande attenzione anche alla solidarietà con i Charity Events, destinati a sostenere gli enti del Terzo Settore attivi sul territorio romano. In autunno il palcoscenico passa alla cultura, che avrà un ruolo centrale con l’inaugurazione della mostra "CIRCVLI AETERNAE": un percorso espositivo realizzato in collaborazione con gli studenti della Rufa (Rome University of Fine Arts), che attraverso un ricco percorso fotografico composto da materiali d’archivio, scatti inediti e testimonianze, offrirà al pubblico un viaggio tra immagini e racconti che intrecciano la storia dei circoli con quella della città, restituendo il fascino di luoghi e persone che hanno segnato la vita culturale, sociale e sportiva di Roma.
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i circoli
—La storia dei circoli è profondamente intrecciata con quella di Roma e dei suoi mutamenti: la città che cresce, si trasforma, ma resta fedele ai suoi valori di incontro, sport e comunità. I circoli romani rappresentano da sempre una sintesi di tradizione e prestigio, luoghi in cui lo sport si intreccia con la vita culturale e sociale della capitale, e che rappresentano da decenni presidi di memoria e comunità della città. Al loro interno si ritrovano figure di spicco del mondo imprenditoriale, professionale, manageriale e istituzionale italiano, costituendo un modello di incontro e dialogo che unisce storia, prestigio e modernità. L'Antico Trofeo di Roma non nasce come un evento isolato, ma come il primo capitolo di un progetto destinato a diventare un appuntamento fisso nel calendario sportivo della Capitale. L'ambizione degli organizzatori è chiara: trasformare questa celebrazione in un modello replicabile, capace di evolversi anno dopo anno in maniera sempre più inclusiva. Una finestra di apertura tra la cittadinanza e i suoi circoli. L’evento gode dei patrocini del Ministro per lo Sport e i Giovani, dell’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, di Regione Lazio, di Città Metropolitana di Roma e dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale.
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