Auto elettriche, arrivano i turchi: accordo tra Togg e Catl
Il costruttore di veicoli elettrici turco Togg ha firmato un accordo col produttore di batterie cinese Catl: nuovi modelli in arrivo, tra cui tre utilitarie per l'Europa
Il costruttore di veicoli elettrici turco Togg ha firmato un accordo col produttore di batterie cinese Catl: nuovi modelli in arrivo, tra cui tre utilitarie per l'Europa
Giuseppe Croce 24 maggio - 15:42 - MILANO Il Suv elettrico Togg T10XNel panorama automotive moderno i costruttori turchi non sono ancora molto conosciuti, ma le cose potrebbero presto cambiare. L'unica casa automobilistica turca almeno un po' nota in Europa è Tofas, che ha costruito per molti anni diversi modelli per Fiat (124, 131, Tempra, Tipo, Uno, Palio, Siena, Marea, Brava, Doblò, Qubo e altri), sia per il mercato interno turco che per il mercato europeo. Ora, però, il brand che aspira ad un posto al sole è Togg: türkiye'nin otomobili girişim grubu, cioè gruppo imprenditoriale automobilistico turco. Si tratta di un marchio molto giovane, nato nel 2018 per costruire esclusivamente auto elettriche, con due modelli in gamma: il Suv T10X e la berlina T10F. Il numero di modelli Togg a breve potrebbe crescere notevolmente, visto che l'azienda turca ha appena firmato un accordo con il più grande produttore al mondo di batterie per auto elettriche: la cinese Catl.
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La foto di rito dopo la firma dell'accordo tra Catl e ToggTOGG-CATL: L'ACCORDO
—La cosa molto interessante dell'accordo tra Togg e Catl è che non riguarda esclusivamente la fornitura di batterie: Catl, infatti, fornirà l'intera piattaforma per EV chiamata "Bedrock", che include tutto il pianale. Non solo batterie, quindi, ma anche motore elettrico, sospensioni, freni e tutta la tecnologia di collegamento tra batteria e chassis (di tipo cell-to-chassis, quindi con le celle direttamente inglobate nel pianale). L'accordo, quindi, è mirato alla creazione di una filiera altamente modulare, in cui i cinesi mettono tutta la "parte di sotto" dell'auto elettrica, mentre i turchi mettono tutta la "parte di sopra": carrozzeria, abitacolo, infotainment. Dividendo la produzione delle due parti dell'auto, quindi, Togg spera di riuscire ad abbattere i costi e anche i tempi di arrivo sul mercato, perché si può limitare a sviluppare nuovi modelli partendo sempre dalla stessa piattaforma.
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La berlina elettrica Togg T10FTRE SEGMENTO B IN ARRIVO
—Nello specifico, Catl e Togg affermano che l'accordo permetterà lo sviluppo di tre nuove auto elettriche di segmento B, destinate sia al mercato turco che a quello europeo. Se Togg dovesse riuscire a mettere in atto i suoi piani, quindi, non sarebbe una buona notizia per i produttori storici europei di auto: alle tante auto cinesi a basso costo che ormai girano sulle nostre strade, infatti, si aggiungerebbero anche le auto sino-turche dal prezzo altrettanto aggressivo. Tutto questo nel segmento B, quello in cui di solito si fanno i numeri più alti, per poi passare, come ammette lo stesso Ceo di Togg Fuat Tosyalı, ad altri segmenti di mercato.
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