John Cena messo ko da un acaro agli occhi: cos'è la blefarite da Demodex
L'ex wrestler non riusciva più a leggere i cartelli stradali e pensava fosse l'età: ma la colpa era di un acaro che pochi conoscono
L'ex wrestler non riusciva più a leggere i cartelli stradali e pensava fosse l'età: ma la colpa era di un acaro che pochi conoscono
Eu.Spa. 24 maggio - 16:14 - MILANOSul ring e al cinema ha resistito (quasi) a tutto. Un acaro rischiava di metterlo fuori combattimento per davvero. John Cena, 49 anni, ex wrestler WWE e attore muscolare, haraccontato a Newsweekdi aver ignorato per anni rossore, prurito e croste intorno agli occhi, attribuendoli a schermi, età, stanchezza. Finché la vista ha cominciato a peggiorare e persino leggere i cartelli stradali è diventato difficile. Finché un esame oculistico ha identificato la causa: una sovrappopolazione di acari microscopici sulle palpebre, condizione nota come blefarite da Demodex. "Non sapevo nemmeno cosa fosse. Pensavo solo: sono vecchio, è così che vanno le cose. E invece...".
Blefarite da Demodex: cos'è
—La blefarite da Demodex colpisce milioni di persone nel mondo ma è spesso confusa con allergie o stanchezza oculare, perché i sintomi — rossore, prurito, croste lungo la linea delle ciglia — sono facilmente attribuibili ad altro. A causarla è la sovrappopolazione di acari del genere Demodex, organismi microscopici presenti nei follicoli piliferi del viso di quasi chiunque. Quando la loro proliferazione diventa eccessiva, in genere in persone con il sistema immunitario compromesso o con patologie cutanee preesistenti, scatta l'infiammazione. Due le specie più comuni: il Demodex folliculorum, che vive intorno alle ciglia e si nutre di cellule cutanee, e il Demodex brevis, che si annida più in profondità vicino alle ghiandole sebacee. La diagnosi avviene tramite esame clinico: il medico identifica le collarettes, scaglie crostose alla base delle ciglia che sono presenti nel cento per cento dei casi di blefarite da Demodex. Il trattamento si basa su acaricidi topici come ivermectina o permetrina. A Cena è stato prescritto un collirio speciale in gocce da usare due volte al giorno: i sintomi si sono risolti nel giro di settimane. Per arrivarci, però, ci ha messo anni. I primi segnali erano comparsi verso i 45 anni, con un'irritazione persistente e problemi di vista che aveva imparato a ignorare. Poi per fortuna anche il grande wrestler ha capitolato e si è recato dal medico.
BlefariteIn verità, Cena ha rinunciato da un pezzo al cliché dell'invincibilità, parlando pubblicamente di cose che di solito non si raccontano: un sospetto di cancro alla pelle, la colonscopia, il trapianto di capelli. E ora gli acari alle ciglia. "Non sono perfetto. Ho i miei difetti. Ho bisogno di aiuto come chiunque altro. E più riesco a far passare questo messaggio, meglio dormo la notte", ha spiegato a Newsweek. Ed è consapevole che la storia dell'acaro che mette ko il gladiatore sembra comica: "Riderne va bene. Vuol dire che la gente non ha paura. La paura è un ostacolo difficile da superare".
La diagnosi ha cambiato anche il suo rapporto con la prevenzione: ora si concede più volentieri visite dermatologiche di routine, esami del sangue, risonanze magnetiche di controllo. "Queste cose non sono facili. Ma il risultato è una vita in salute". E sul ritardo con cui ha affrontato i sintomi che stavano per metterlo ko non si risparmia: "Ero pigro. Pensavo che il fastidio fosse solo la vita che fa il suo corso. Ma non appena sono andato da un medico, tutto è cambiato".
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