Sinner sulla scia dei Big 3: tra i grandi tornei gli manca il Roland Garros
La Gazzetta dello Sport

Sinner sulla scia dei Big 3: tra i grandi tornei gli manca il Roland Garros

Domenica 24 maggio 2026
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Nole è stato l’unico a trionfare in tutti gli appuntamenti clou del calendario: Slam, Masters 1000, Atp Finals e Davis. Federer non ha mai vinto Roma e Montecarlo, a Nadal sono sfuggiti Miami, Parigi indoor e il torneo dei maestri. Jannik va a caccia dell'ultimo tassello

Nole è stato l’unico a trionfare in tutti gli appuntamenti clou del calendario: Slam, Masters 1000, Atp Finals e Davis. Federer non ha mai vinto Roma e Montecarlo, a Nadal sono sfuggiti Miami, Parigi indoor e il torneo dei maestri. Jannik va a caccia dell'ultimo tassello

Marco Iaria Giornalista 24 maggio - 18:05 - MILANO

Una collezione dopo l’altra. In questa caccia insaziabile, adesso Jannik ha nel mirino un obiettivo che racchiude tutto: il Roland Garros, grande traguardo della stagione, è l’ultimo gioiello necessario per completare la corona del Career Slam. Oltre a consacrarlo re anche sulla terra rossa, dopo il tris nei Masters di Montecarlo, Madrid e Roma (fino allo scorso aprile aveva vinto sul rosso soltanto il 250 di Umago), il trionfo a Parigi consentirebbe a Sinner di realizzare l’en plein di tutti i grandi tornei del tennis: Slam, Masters 1000, Atp Finals e Coppa Davis. L’italiano, vincendo al Foro Italico, ha già eguagliato il record di Novak Djokovic, l’unico nella storia ad aver conquistato tutti e nove i Masters 1000 dalla loro istituzione, nel 1990. E il serbo è anche l’unico ad essersi aggiudicato tutti gli appuntamenti più rilevanti del circuito. Nell’arco di un ventennio, i Big Three hanno fatto razzia di Major — 24 Djokovic, 22 Nadal, 20 Federer — ma soltanto Novak è riuscito a iscrivere il proprio nome in ogni casella, sommando 72 titoli tra Slam, Masters 1000, Atp Finals e Davis. A Roger Federer (55 titoli) sono sfuggiti Montecarlo e Roma; a Rafa Nadal (63 titoli) Miami, Parigi indoor e le Atp Finals.

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confronto

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È chiaro che queste leggende hanno vinto molto più degli eroi contemporanei, che peraltro si trovano ancora nella fase ascendente della carriera. Però Jannik, a 24 anni, ha già messo le mani su quasi tutti i trofei che contano. Escludendo i Giochi olimpici — rientrati nel calendario del tennis soltanto nel 1988 e tradizionalmente considerati meno centrali nello sport della racchetta, rispetto ad altre discipline — l’altoatesino ha conquistato l’Australian Open (2 volte), Wimbledon, lo Us Open e poi Indian Wells, Miami (2 volte), Montecarlo, Madrid, Roma, Toronto, Cincinnati, Shanghai, Parigi indoor, le Atp Finals (2 volte) e la Davis (2 volte). Totale: 18 titoli. All’appello manca soltanto il Roland Garros. Carlos Alcaraz, il suo grande rivale, ha conquistato più Slam (7), ma nella sua bacheca (15 titoli) non compaiono tre Masters 1000 — Canada, Shanghai e Parigi — né le Atp Finals, né la Davis, saltata l’anno scorso per l’infortunio subito poco prima delle Finals di Bologna.

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