Ferrari, Leclerc: "Un disastro, mai avuto feeling con l'auto". Hamilton: "Che lotta con Verstappen"
Lewis, secondo, esulta: "Felice delle sensazioni avute. Con Max una lotta intensa". Per Charles un fine settimana da archiviare
Lewis, secondo, esulta: "Felice delle sensazioni avute. Con Max una lotta intensa". Per Charles un fine settimana da archiviare
Giulia Toninelli Giornalista 25 maggio - 08:40 - MILANOL’umore che si respira ai lati opposti dei due box Ferrari nel paddock di Montreal non potrebbe essere più diverso. Perché se da una parte Lewis Hamilton festeggia il suo miglior fine settimana di gara dall’arrivo a Maranello, dall’altra Charles Leclerc lascia il Canada con un quarto posto che non lo può far sorridere, convinto che quello concluso ieri sia stato "uno dei peggiori weekend di gara di tutta la mia carriera in Formula 1".
leclerc, feeling mancato
—Posizioni diverse soprattutto in merito alle sensazioni provate sulla vettura nel corso di tutto il fine settimana, che spingono così i piloti del Cavallino verso posizioni agli antipodi: "Non ho mai avuto feeling – ha semplicemente ammesso il monegasco, guardando al suo weekend nel complesso - è stato un disastro e ho fatto molta fatica, mi dispiace non aver fatto meglio e spero che nelle prossime gare le cose tornino ad essere più chiare per me". Leclerc ripartirà da Monaco, la sua gara di casa, dove al contrario di Montreal le ottime sensazioni alla guida non sono mai mancate. Intanto continuerà per lui il lavoro con la squadra per l’ottimizzazione del pacchetto aerodinamico portato a Miami e in vista dei futuri sviluppi in arrivo nelle gare europee per il team di Maranello. "Sono però contento che le cose siano andate meglio per Hamilton, che è stato davvero incredibile – ha aggiunto Leclerc - ha avuto un passo fantastico per tutto il fine settimana e anche se non ha bisogno di dimostrare niente ha fatto vedere che campione che è".
sponda lewis
—Il britannico, sette volte vincitore del Gran Premio del Canada in carriera, è salito sul secondo gradino del podio al termine di un’intensa lotta con Max Verstappen, terzo alla bandiera a scacchi alle sue spalle: "Con Max la lotta è stata intensa e molto bella – ha raccontato subito dopo la gara – ma sono soprattutto felice di come sia andata la macchina e delle sensazioni avute qui. Sinceramente non penso che avremmo mai potuto prendere le Mercedes, erano troppo veloci. Abbiamo tenuto il passo per un po’ ma poi hanno staccato me e Max quando io ero terzo. Siamo riusciti comunque a ottenere un grande risultato, un passo avanti importante, e sono grato alla squadra per il grande lavoro che stanno facendo in fabbrica, perché stanno continuando a spingere. Lo so che non è il risultato che vogliamo raggiungere alla fine, però oggi va bene così". Un Hamilton che non smette di sorridere, pronto a lasciare Montreal con l’entusiasmo che da tempo non si vedeva negli occhi del sette volte campione del mondo. E se da una parte Leclerc dovrà cercare di ritrovare le migliori sensazioni in vista di Monaco, dall’altro lato del box Hamilton cercherà di portare anche nel Principato il feeling avuto con la vettura durante questo appuntamento stagionale.
PASSI AVANTI
—Pensieri positivi, quelli di Lewis, alimentati dalla competitività della Ferrari su una pista come il Canada nonostante il deficit di potenza che attualmente la rossa deve gestire nel confronto con i motorizzati Mercedes: “Voglio che la mia squadra torni a vincere perché penso che questo team sia riduce da tanti anni difficili e meriti di tornare a lottare davanti. Io sto lavorando con tutto me stesso, insieme a Vasseur che sta facendo un lavoro fantastico come leader della squadra, ai nostri ingegneri e a tutti coloro che lavorano in fabbrica. È un processo lungo per fare dei passi avanti, ma se riusciamo a ottenere questo risultato su una pista nella quale la potenza è determinante, allora penso che nei circuiti in cui la potenza incide di meno magari possiamo fare anche meglio”. Visioni, previsioni e speranze, davanti a una stagione ancora tutta da decidere che oggi vede il team di Maranello al secondo posto nel Costruttori, 72 punti indietro rispetto a Mercedes e 41 davanti a McLaren, uscita come vera sconfitta del weekend di Montreal proprio quando sembrava pronta a soffiare alla rossa il secondo posto in classifica. “Ma è presto per trarre delle conclusioni” ha ribadito Hamilton, consapevole di quanto le cose – da un fine settimana di gara all’altro – possano cambiare velocemente.
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