Trofeo Bonfiglio, vincono Jamie Mackenzie e Xinran Sun, primo successo cinese
Come da tradizione, le giovani speranze del tennis hanno dato spettacolo Tennis Club Milano Alberto Bonacossa. Alfano il migliore fra gli italiani: è arrivato in semifinale
Come da tradizione, le giovani speranze del tennis hanno dato spettacolo Tennis Club Milano Alberto Bonacossa. Alfano il migliore fra gli italiani: è arrivato in semifinale
Luigi Ansaloni Collaboratore 25 maggio - 09:00 - MILANOL’edizione numero 66 del trofeo Bonfiglio ha incoronato il tedesco Jamie Mackenzie e la cinese Xinran Sun. Giovani speranze del tennis del futuro che hanno dato spettacolo Tennis Club Milano Alberto Bonacossa.
La finale maschile
—La finale maschile non ha tradito le attese. A conquistare il titolo è stato il tedesco di origini neozelandesi, 18 anni, numero cinque del ranking mondiale giovanile: 6-4 6-4 il punteggio finale di una partita caratterizzata da grande equilibrio in entrambe i set. Primo tedesco a imporsi a Milano a tredici anni da Alexander Zverev, Mackenzie - già numero 922 della classifica Atp - ha messo in bacheca il suo secondo titolo consecutivo nella categoria J500 dopo quello centrato in patria, a Offenbach, appena due settimane fa. Capace di vincere cinque partite su cinque in due set, il nativo di Auckland ha chiuso in crescita la settimana in terra lombarda, riuscendo sempre a spuntarla anche nei momenti di difficoltà, come sullo svantaggio di 1-4 nel secondo parziale contro Behrmann. “Vincere questo torneo rientrava tra gli obiettivi prefissati a inizio stagione - ha detto Mackenzie -. Sono molto felice di essere riuscito a impormi in un torneo così prestigioso. Giocherò tutti gli Slam giovanili con l’obiettivo di vincerne almeno uno: per la seconda parte del 2026, sogno di raggiungere la vetta della classifica Itf e qualificarmi per le Junior Finals di Chengdu”.
Il fenomeno cinese
—In campo femminile si è registrato il primo successo di una tennista cinese nella storia del Trofeo Bonfiglio. Xinran Sun, quindicenne nativa di Shenzhen ma allenata a Belgrado da Goran Zivotic, ha battuto la russa Mariia Makarova per 6-2 7-5, centrando il terzo titolo su quattro tornei giocati nel 2026 nel circuito under 18. Per la cinese è riuscita a respingere gli ultimi tentativi di rientro della sfidante, lasciandosi poi cadere a terra per la gioia del secondo sigillo in carriera in un J500, dopo quello vinto lo scorso anno all’Orange Bowl. “È stata una partita molto difficile contro un’ottima giocatrice - ha spiegato la vincitrice -. Questa settimana ho provato delle emozioni stupende: l’organizzazione è stata incredibile, considero questo torneo come il migliore mai giocato. Futuro? Non ragiono mai sui numeri, ma penso solo a dare sempre del mio meglio dentro e fuori dal campo. Entro fine anno mi piacerebbe riuscire a vincere un torneo Itf da 30.000 dollari”.
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Il bilancio
—“Il bilancio di questa edizione è estremamente positivo - ha detto Elena Buffa di Perrero, Presidente del Tennis Club Milano Alberto Bonacossa -. La riduzione dei tabelloni ha reso più efficiente la gestione dell’evento e ha alzato moltissimo il livello di gioco. I giocatori italiani si sono difesi molto bene: peccato per il ritiro forzato di Gribaldo, ma siamo contenti di aver avuto Alfano in semifinale. Ringrazio lo staff del Tc Milano per l’impegno quotidiano, l’Itf, la Fitp e tutti i nostri sponsor senza i quali non sarebbe stato possibile portare avanti un torneo così. Il tennis sta vivendo un momento d’oro e l’incredibile passione che si è generata ha coinvolto anche gli eventi giovanili”. Tanta soddisfazione anche nelle parole di Federica Picchi, Sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani di Regione Lombardia: “È un grande onore premiare i finalisti del Trofeo Bonfiglio, uno dei tornei juniores più prestigiosi al mondo e che anticipa il Roland Garros. La competizione rivela i futuri campioni del tennis professionistico, rappresenta un patrimonio sportivo di Milano e un punto di riferimento internazionale. Ringrazio il Tennis Club Milano Alberto Bonacossa, la sua presidente Elena Buffa di Perrero e tutto il suo staff per lo straordinario lavoro, lustro per tutto il territorio milanese, lombardo e italiano”.
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