Vingegaard: "Il Giro d’Italia è speciale. Ora voglio vincere una tappa in rosa"
Così il 29enne danese della Visma: "Sono in una ottima posizione, avrei firmato per essere a questo punto a due terzi della corsa"
Così il 29enne danese della Visma: "Sono in una ottima posizione, avrei firmato per essere a questo punto a due terzi della corsa"
Ciro Scognamiglio Giornalista 25 maggio - 13:29 - MILANO“Mi sto divertendo, il Giro d’Italia è speciale. Ora voglio vincere una tappa in rosa”. Jonas Vingegaard parla alla stampa nel terzo e ultimo giorno della corsa della Gazzetta e si lancia nella terza settimana, che comincerà domani con una tappa tutta svizzera e si concluderà domenica 31 maggio a Roma. “Non ho ancora vinto, ma sono in una ottima posizione, avrei firmato per essere a questo punto a due terzi della corsa”, spiega il 29enne danese della Visma.
VIDEO: Giro d'Italia, 14esima tappa: trionfa Vingegaard. Gli highlightscondizione
—“Non sono stato al meglio della condizione a causa di tosse e raffreddore per qualche giorno, in particolare nelle tappe nove e dieci”. La dieci è stata la cronometro di Massa, quando ha pagato tre minuti a Filippo Ganna, e questo dunque potrebbe essere una causa della prestazione un po’ sottotono. “Senza la mia famiglia non potrei fare quello che faccio, sono orgoglioso ed è naturale che il mio pensiero sia per loro ogni volta che finisce la tappa”. Vingegaard ha un vantaggio di 2’26” su Eulalio e 2’50” su Gall, i suoi più immediati inseguitori: “Non è finita finché non è finita, ma se i miei rivali si concentreranno più nella lotta per il podio potrei sfruttare questa cosa a mio vantaggio”.
vino
—Ha il suo stile Jonas, è calmo e rilassato, ma le sue parole colgono nel segno: “Non starò nel ciclismo fino ai 35 anni, ma ho ancora degli obiettivi da raggiungere. E mi immagino sempre con la Visma”. C’è anche il tempo di scherzare: “Avevo detto che avrei voluto prendere una bottiglia di vino bianco per ogni regione italiana che avremmo visitato ma per adesso sono ancora a zero…”. E il pensiero non manca per il grande rivale Tadej Pogacar, che ritroverà al Tour de France: “Penso che il Giro mi aiuterà per essere al meglio anche in Francia. Ma ora la testa è soltanto alla maglia rosa”.
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