"Club da resettare", "Solo Conte ci salva": disastro Milan, le reazioni social. VOTA Di chi sono le colpe
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"Club da resettare", "Solo Conte ci salva": disastro Milan, le reazioni social. VOTA Di chi sono le colpe

Lunedì 25 maggio 2026
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Sui social popolo rossonero ce l'ha con tutti: "Ecco perché Maignan non esce mai", "Coi soldi di Jashari prendevi Ederson". E su Allegri...

Sui social popolo rossonero ce l'ha con tutti: "Ecco perché Maignan non esce mai", "Coi soldi di Jashari prendevi Ederson". E su Allegri...

Francesco Albanesi 25 maggio - 16:04 - MILANO Al centro, Gerry Cardinale, con Ibra alla sua sinistra. Dazn

In casa Milan l’argomento che spopola di più nelle ultime ore è legato all’allenatore. La parola “Allegri” è stata tra le più ricercate e commentate su X, specie subito dopo la sconfitta di ieri sera contro il Cagliari, che ha sancito l’esclusione dalla prossima Champions League. Max non è considerato il vero capro espiatorio del fallimento del Milan, come spiegato anche nel comunicato della Curva, che ha in parte “assolto” anche Igli Tare dall’elenco dei principali responsabili. Allegri, però, resta uno degli imputati principali e diversi utenti su X non hanno risparmiato critiche: “Ci vuole testa e tattica, ti pagano 8 milioni l'anno” oppure “Se avesse amore si ritirerebbe invece di continuare a fregare soldi”. C’è però chi lo difende a spada tratta: “Nonostante tutto grazie Mister. Unico degno di un club portato alla deriva da Furlani & Co”. In generale, la rabbia dei tifosi è concentrata soprattutto sulla società e questo commento riassume bene il malumore diffuso: “Allegri ha le sue colpe, ma veramente qualcuno pensa che mettendo un altro allenatore nel Milan di Cardinale e Furlani, saremmo andati in Champions? Se le pensate, dovete andare a curarvi da uno bravo”.

VIDEO: "Ho la nausea": niente Champions per il Milan, la rabbia dei tifosi è incontenibile Sondaggio Disastro Milan, di chi è la colpa?
  • Allegri 18.5%
  • La squadra 8.7%
  • Il mercato non all'altezza 9.4%
  • La gestione societaria 64.5%
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i più bersagliati

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Cardinale e Furlani, proprietario e a.d., sono finiti nel mirino della maggior parte della critica milanista, oltre che del tifo organizzato. “Deve essere terribile lavorare in un club sapendo che la dirigenza è totalmente assente e ti usa come scudo per non assumersi mai la responsabilità”, dice un utente su X. C’è chi arriva persino a definire i vertici societari “clown” e “buffoni”: “Ecco che la dirigenza è scappata con la coda tra le gambe come al solito, senza prendersi alcuna responsabilità, una gestione di clown e buffoni senza coraggio, una banda di perdenti, hanno ucciso il Milan di Berlusconi”. Nel pastone di polemiche non poteva mancare anche Zlatan Ibrahimovic, senior advisor di RedBird: “Club da resettare. Via tutta questa roba”. Un utente, in un commento polemico, tira fuori anche un dato curioso su Cardinale: “Vattene da Milano e torna in quella terra di megalomani e pensa agli Yankees, che tra l'altro non vincono un trofeo dal '48, curiosamente”.

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giocatori nel mirino

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C’è poi chi invoca il ritorno di Paolo Maldini in società e chi fa già il nome del prossimo allenatore: “Nonostante non lo sopporti, solo Conte potrebbe mettere in riga sta banda di miserabili”. E i giocatori? Nessuno risparmiato. Su Leao si è quasi aperta un’asta tra i tifosi: c’è chi lo valuterebbe 40 milioni, chi 50 e chi addirittura 80. Paradossale, considerando che prima di Milan-Cagliari il Meazza lo aveva applaudito. Maignan ha diviso molto, specie per le ultime prestazioni. C’è chi dice che senza di lui “il Milan sarebbe arrivato decimo” e chi lo colpevolizza per i gol subiti contro il Cagliari (“Stasera abbiamo capito perché Maignan non vuole uscire mai nella sua area piccola. Appena ci prova rischia la cappellata”). Tra i bersagliati ci sono Gimenez, a secco di gol per un intero campionato (“Speriamo faccia un paio di gol al Mondiale, così troviamo qualche disperato che se lo prende”), Gabbia (“E’ un bravo ragazzo, ma in un Milan serio giocherebbe dieci partite all'anno, il 40% delle quali in Coppa Italia) e Jashari (“40 milioni devi comprare Ederson, non Jashari. O un centrocampista che ti porta 10 gol. Che sola”). Il fuoco non sembra destinato a spegnersi.

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