Roma, con la Champions arrivano i big: Greenwood e Zirkzee nel mirino
Il Marsiglia deve vendere per il bilancio, mentre l’olandese è scontento della sua gestione allo United. Piacciono anche Nusa e Summerville. Sulla fascia Gasp vuole Dodo
Il Marsiglia deve vendere per il bilancio, mentre l’olandese è scontento della sua gestione allo United. Piacciono anche Nusa e Summerville. Sulla fascia Gasp vuole Dodo
Andrea Pugliese Giornalista 26 maggio - 09:35 - MILANOIeri è stato il giorno dei festeggiamenti, con Gasperini e i calciatori della Roma a gioire a Trigoria per la qualificazione alla Champions insieme a tutti i dipendenti del club. Un’occasione di festa, per compattarsi sempre di più e vivere il senso della famiglia giallorossa. Da oggi, però, si torna a pensare al futuro. Che poi, di fatto, vuol dire soprattutto mercato: le mosse per rinforzare la squadra e le strategie per arrivare ai giocatori più funzionali al calcio di Gasperini. Al netto delle cessioni che verranno fatte entro il 30 giugno per le esigenze del fair play finanziario (Koné e Ndicka continuano ad essere i due maggiori indiziati, ma potrebbe partire anche uno come Soulé), in questo momento Gasperini ha dato la priorità a due ruoli: quello del trequartista (dove ha chiesto due innesti) e quello dell’esterno a tutta fascia.
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—A tenere banco, ovviamente, sono soprattutto gli attaccanti, il ruolo chiave per Gasperini. "Per capire quanto potremo essere forti dovremo vedere che giocatori avremo in attacco", disse il mister la scorsa estate, durante il ritiro inglese del St. George’s Park. E la cosa si ripeterà anche questa volta, con Gasp che ha messo gli occhi su una lista di quattro attaccanti da cui spera di avere due pepite d’oro: Greenwood (Marsiglia), Zirkzee (Manchester United), Summerville (West Ham) e Nusa (Lipsia). Avere in dote il prossimo anno due di questi giocatori vorrebbe già di per sé aver fatto un mercato sfavillante. Ovviamente non sarà facile, anche perché la valutazione dei singoli giocatori è alta. Ma vediamo cosa può succedere da qui al pieno dell’estate.
in inghilterra
—Gasp è tornato a mettere gli occhi su Joshua Zirkzee, inseguito a lungo la scorsa estate prima che Carrick bloccasse tutte le operazioni dello United. L’olandese garantirebbe la copertura di due ruoli, quello di trequartista sinistro e quello di centravanti, quando Malen potrà o dovrà riposare. Zirkzee continua a non essere contento del suo utilizzo con i Red Devils, considerando che da quando Carrick (che nel frattempo ha chiesto un altro centravanti vero che possa competere con Sesko) ha preso il posto di Amorim ha giocato anche meno che con il portoghese:una sola partita da titolare (lo 0-0 del 9 maggio in casa del Sunderland), accumulando in tutto 143 minuti in 11 partite, alla misera media di 13 a gara (poi 5 panchine e due gare saltate per infortunio). Ecco perché vuole andar via e la Roma ovviamente resta un’opzione gradita. Costo dell’operazione circa 30 milioni di euro, dieci meno di Crysencio Summerville, che il West Ham venderà vista la retrocessione in Championship e i conti da sistemare. Nell’ultimo bilancio gli Hammers hanno registrato perdite per 121 milioni di euro, cifra che rischia di replicarsi in quello attuale. Ecco perché servono oltre cento milioni di incasso dalla cessione dei giocatori. Summerville ha quello che desidera Gasp (velocità e uno contro) ed è gestito dalla stessa agenzia di Malen, particolare di non poco conto...
gli altri
—In Francia, invece, gli occhi sono tutti su Mason Greewnwood, un altro che probabilmente dovrà lasciare la sua squadra (il Marsiglia) per esigenze di bilancio. Arrivato due anni fa dal Manchester United per 26 milioni di euro, oggi viene valutato dai francesi 55 milioni, qualcuno dice anche 60. Il problema, infatti, è che il Manchester ha diritto al 40% sulla futura rivendita ed allora per convincere il Marsiglia a cederlo bisogna alzare l’offerta. Solo che anche in Francia hanno i conti da sistemare (vista la mancata partecipazione alla prossima Champions), tanto che lo stesso Greenwood pochi giorni fa ha detto: "Spero di poter restare, ma ancora non lo so". Tra l’altro i rapporti tra i due club sono ottimi, come dimostra anche il recente affare-Vaz. E infine c’è Antonio Nusa, un pallino di Gasperini già da un paio di anni. Il norvegese gioca al Lipsia, viene valutato circa 40 milioni di euro, ma secondo il tecnico romanista sarebbe anche il giocatore in grado di risolvere tanti problemi. Solo che convincere i tedeschi non sarà facile. Lì, tra l’altro, gioca anche l’austriaco Xaver Schlager, un altro che piace in mediana.
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l'esterno
—E poi c’è Dodo, un altro nome che a Gasp piace da tempo e che la Roma segue con attenzione (e forse anche qualcosa in più). Ieri il brasiliano ha messo il suo like alle foto pubblicate dai social giallorossi sulla festa di Trigoria. E anche in Brasile sono convinti che il trasferimento possa realizzarsi presto, per una cifra tra i 15 ed i 20 milioni. Lui a destra e Wesley a sinistra, con una coppia di esterni completamente verdeoro.
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