"Perché dovremmo prenderla?", "Ma se mi ha chiamato lei": la telefonata Comolli-Gasp e le sue slidding doors
L'estate scorsa, prima di confermare Tudor, l'amministratore delegato bianconero telefonò all'attuale tecnico della Roma per portarlo a Torino. Ma proprio quelle modalità convinsero il Gasp ad accettare la Capitale. Se fosse andata diversamente...
Una telefonata ti allunga la vita, diceva un vecchio spot della Sip con Tullio Solenghi. A volte invece te la stravolge in toto, facendoti prendere in un nanosecondo decisioni che con il tempo diventano sentenze. È quello che è successo a Gian Piero Gasperini e Damien Comolli, protagonisti di un breve colloquio estivo via etere che ha cambiato i destini di entrambi. Una telefonata che, a ripensarci oggi, ha indirizzato la corsa verso la Champions League 2026-27. Che Gasperini giocherà con la sua Roma mentre la Juventus dell’ad francese no, retrocessa in Europa League.