Integratori, l'Italia è prima in Europa: il mercato vola ma a vincere è l'effetto placebo
Gli influencer scalzano i nutrizionisti, il mercato vola verso i 10 miliardi. E il bicarbonato, che funziona davvero, rimane nelle retrovie
Gli influencer scalzano i nutrizionisti, il mercato vola verso i 10 miliardi. E il bicarbonato, che funziona davvero, rimane nelle retrovie
Mimmo Cugini Collaboratore 26 maggio - 12:30 - MILANOGli italiani sono tra i primi consumatori europei d’integratori sportivi. L’osservazione nasce all’interno della manifestazione sportiva ciclistica gran fondo di San Benedetto del Tronto organizzata dall’Asd Bicigustando di Sonia Roscioli che si sta sempre più trasformando in un motore di idee progetti e ricerche nel pianeta sportivo.
VIDEO: FDS, Rossetti: “Gli integratori sono diventati una chiave fondamentale per tutti”gli esperti
—Uno degli ospiti, il professor Marco De Angelis docente della scuola Coni e nutrizionista dei marciatori cinesi, ha puntato l’indice sulla trasformazione dello sport agonistico in atto tra i ragazzi spiegando che "la pressione commerciale è sempre più forte sull’alimentazione e sta condizionando le scelte degli atleti e dei nutrizionisti verso certi integratori". "Questo non provoca né danni e nemmeno benefici - ha spiegato De Angelis - si genera un effetto placebo e una rincorsa spasmodica verso prodotti d’élite. Ma a soffrire di più sono proprio i nutrizionisti che vengono avvicendati da influencer legati ad aziende in grado di trasformare il mercato". Il trend analizzato da Marco De Angelis è avvalorato da dati e numeri di agenzie di ricerche nazionali e internazionali. Per l’Unione Italiana Food ben il 26% della quota europea del mercato degli integratori e con essi una quota significativa degli adulti che li utilizzano perché fanno sport appartiene all’Italia e Germania e Francia sono distanziate rispettivamente con il 19% e 15%. Secondo l’osservatorio nazionale influencer marketing 40.000 persone fanno questo lavoro in Italia con il più grande fatturato europeo di 550 milioni di euro. Parallelamente salgono anche gli integratori sportivi che da 1,03 miliardi attuali in Europa raggiungeranno nel 2031 1.53 miliardi di euro (dati Businesscoot, agenzia di ricerca francese che incrocia dati governativi a quelli di ricercatori).
occhio al bicarbonato
—In forte crescita il mercato europeo per l’agenzia di ricerche Indiana Mordor Intelligence: da sei miliardi circa attuali si salirà a quasi 10 miliardi di euro nel 2031 nel settore degli integratori sportivi. Le vitamine e i sali minerali sono ai primi posti per volume ma le proteine restano le favorite per fatturato da chi pratica sport. Le farmacie e parafarmacie sono i canali di vendita più diffusi. Nell’era dei populismi quello dietologico sportivo non fa eccezione, anzi! Uno dei pochi prodotti che non riesce a trovare una valorizzazione commerciale e quindi un impiego utile per esempio è il bicarbonato. Il professor De Angelis afferma che il prodotto è utile per chi lavora soprattutto sopra soglie ragguardevoli. Nonostante i tentativi vani di ricerca per trasformarlo in articolo commerciale ė rimasto nelle retrovie dimenticato da tutti.
Leggi anche Guardare video di fitness sui social rende i giovani uomini meno soddisfatti del proprio corpoGli omega-3 non servono solo al cuore, ma anche ai muscoli© RIPRODUZIONE RISERVATA