Polmonite in ospedale: c'è un accorgimento semplice per ridurre il rischio del 60%
Colpisce molti pazienti già a 48 ore dal ricovero. Uno studio rivela come mitigare il problema e salvare vite
Colpisce molti pazienti già a 48 ore dal ricovero. Uno studio rivela come mitigare il problema e salvare vite
La polmonite è un’infezione dei polmoni causata da batteri, virus o miceti che richiede sempre attenzione medica, a maggior ragione per i pazienti ricoverati. Di solito si sviluppa durante la degenza, dopo circa due giorni dall’ingresso in ospedale. In questi casi si parla di polmonite acquisita in ospedale o nasocomiale, una forma spesso più complessa rispetto a quella contratta in comunità. Gli organismi responsabili della malattia, infatti, tendono a essere più aggressivi e a rispondere meno agli antibiotici. A questo si aggiunge la maggior fragilità dei pazienti ospedalizzati, che si trovano già in condizioni cliniche compromesse. Il risultato è degenze più lunghe, costi più elevati per il sistema sanitario e, purtroppo, maggiore mortalità. Un nuovo studio clinico, tuttavia, suggerisce una semplice misura di igiene personale che potrebbe contribuire ad abbattere in modo significativo il numero dei casi.
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