L'Atp 1000 e il Major di Padel: Roma al centro del Mondo. E Binaghi gongola: "L'Italia ha un ruolo strategico"
La Gazzetta dello Sport

L'Atp 1000 e il Major di Padel: Roma al centro del Mondo. E Binaghi gongola: "L'Italia ha un ruolo strategico"

Martedì 26 maggio 2026
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Presentato oggi l'evento in programma dal 31 maggio al 7 giugno in un Foro Italico che in appena dieci giorni si è trasformato dalla casa del tennis, con 21 campi, a quella del padel appunto, con ben 12 campi 

Presentato oggi l'evento in programma dal 31 maggio al 7 giugno in un Foro Italico che in appena dieci giorni si è trasformato dalla casa del tennis, con 21 campi, a quella del padel appunto, con ben 12 campi 

Elisabetta Esposito Giornalista 26 maggio - 18:12 - ROMA

Binaghi ci scherza su: “Per noi del padel questo Major rappresenta quello che gli amici del tennis stanno cercando di ottenere dal loro torneo, qui a Roma... Non so se ci riusciranno, ma noi li guardiamo un po’ dall’alto verso il basso, perché noi il nostro Slam lo abbiamo!”. Il presidente della Fitp esordisce così al Circolo del Foro Italico a Roma, dove è andata in scena la conferenza stampa di presentazione del BNL Italy Major Premier Padel 2026, in programma dal 31 maggio al 7 giugno in un Foro Italico che, in modo davvero sorprendente, in appena dieci giorni si è trasformato dalla casa del tennis, con 21 campi, a quella del padel appunto, con ben 12 campi. “La conferma di Roma tra le sedi dei quattro Major mondiali testimonia il ruolo strategico che l’Italia ha ormai stabilmente assunto nello sviluppo del padel a livello globale e la credibilità costruita dalla Fitp nell’organizzazione dei grandi eventi internazionali. La crescita costante di questa disciplina in Italia, per numeri, qualità e partecipazione, conferma la validità del percorso intrapreso. Continueremo a investire nello sviluppo del movimento e nella diffusione di questo sport, perché sempre più giovani possano trovare nel padel nuove opportunità di formazione, aggregazione e crescita agonistica”. 

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crescita costante

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E allora un po’ di numeri: 2,3 milioni di praticanti, 5,4 milioni di appassionati, con Roma terza città al mondo per campi dopo Madrid e Barcellona. Un boom che rende ovviamente felice Luigi Carraro, presidente della Federazione Internazionale Padel: “La passione degli italiani è forte, per questo siamo felici di portare qui, nel site più bello del mondo, il primo Major della stagione, tappa del circuito più importante che esista e che i broadcaster trasmettono in 242 Paesi. Questo torneo nasce nel 2022, ma senza Binaghi e l’ad di Sport e Salute Diego Nepi Molineris quest’idea ambiziosa non si sarebbe concretizzata. Siamo partiti da zero e adesso vedrà in campo i 250 migliori giocatori del mondo”. 

nuove comunità

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Sorride Nepi, che confessa: “Quando anni fa Luigi Carraro mi parlò del padel e della possibilità di ‘industrializzarlo’, gli dissi che non lo vedevo granché come prodotto. Aveva ragione e adesso, dopo il grande spettacolo degli Internazionali BNL d’Italia 2026, Roma torna ad accendere i riflettori su un altro grande sport internazionale. Quest’evento rappresenta molto più di una competizione sportiva: è il simbolo di una disciplina in continua crescita, capace di parlare a pubblici diversi, unire generazioni e costruire nuove comunità attraverso valori di inclusione, partecipazione e condivisione”. 

le istituzioni

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Impossibile andare avanti in questo percorso senza l’aiuto delle istituzioni, che tutti i presenti ringraziano. Tra queste il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi: “È meravigliosa la capacità di adattarsi di questo luogo meraviglioso, sapientemente gestito da Sport e Salute e di cui la Fitp ha fatto una casa. L’idea di essere uno dei quattro maggiori tornei soddisfa in parte i sogni di Binaghi che vuole il quinto Slam, ma il vero obiettivo è coltivare la cultura del miglioramento, che ha come punto di caduta il gradimento del pubblico. Questo la Fitp lo sta facendo e la sua visione complessiva della Fitp dovrà essere presa ad esempio anche da altre discipline”. E l’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale Alessandro Onorato: “Prima si veniva a Roma per motivi storicoartistici e culturali, ora anche per i grandi eventi, come questo grande torneo. È ormai evidente che il padel non sia una moda e Roma peraltro è la città italiana con più campi. Questo sport permette a tutti di avvicinarsi all’attività sportiva e su questo il Comune vuole continuare ad investire”.

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