Caruso e Hartenstein trascinano i Thunder: gli Spurs cadono in casa e vanno sotto 2-3 nella serie
Shai non brilla al tiro, ma i campioni in carica vincono a San Antonio con la forza dei gregari e venerdì si giocano in casa la prima occasione per tornare alle Finals
Shai non brilla al tiro, ma i campioni in carica vincono a San Antonio con la forza dei gregari e venerdì si giocano in casa la prima occasione per tornare alle Finals
Riccardo Pratesi Collaboratore 27 maggio - 07:24 - MILANOOklahoma City vince Gara 5, è a un successo dal ritorno alle Finals, 12 mesi dopo. I Thunder si impongono 127-114 su San Antonio trascinati dai gregari, da Alex Caruso, ancora superlativo, il migliore dei suoi contro gli Spurs sinora, e da Isaiah Hartenstein che sovrasta fisicamente Victor Wembanyama a rimbalzo, stavolta. Il francese incappa nella peggior prestazione della serie di finale della Western Conference e i texani crollano in difesa concedendo il 44% da 3 punti agli avversari. Non basta loro neppure ritrovare un buon Keldon Johnson, oltre al solito affidabile Stephon Castle. Shai Gilgeous Alexander inciampa in un’altra serata di tiro complicata, ma campeggia in lunetta: tira 17 tiri liberi e chiude con 32 punti. L’arbitraggio manda su tutte le furie gli ospiti, nel finale del 3° periodo una serie di fischi ostili fa perdere la testa a Coach Johnson che becca il fallo tecnico per proteste, ma deve soprattutto pensare alla strategia, a come trovare un’alternativa a Luke Kornet che non può stare in campo da cambio di Wemby. 3-2 per i campioni in carica, per Gara 6 la serie torna a San Antonio: palla a due dalle 2.30 di venerdì ora italiana. Se vincerà OKC sarà la sfidante dei New York Knicks alle Finals, se gli Spurs prolungheranno la serie dopo ulteriori 48 ore Gara 7 andrà in scena in Oklahoma, al Paycom Center.
le parole
—Shai Gilgeous-Alexander, l’Mvp in carica, ringrazia i compagni di squadra a fine gara: “Abbiamo giocato per quelli che siamo. Nonostante il peggior inizio di partita della mia carriera il gruppo ci ha tenuti in partita. Siamo profondi da 1 a 15 come rotazione e lo abbiamo ribadito. L’attacco è migliorato? Abbiamo fatto gli aggiustamenti di cui avevamo bisogno. Quando dirò di aver giocato una buona partita? Quando giocherò una buona partita”. Non fa una piega. Vincere senza gli infortunati Jalen Williams e Ajay Mitchell è ulteriore nota di merito.
la partita
—Jared McCain in quintetto per OKC. Subito 16-8 Spurs grazie a tre triple di Julian Champagnie, però 29-27 Thunder a fine 1° tempo forzando 5 palle perse agli avversari. Shai 1/5 dal campo, Wembanyama 2 tiri e 2 punti. Pochino. Le triple di Cason Wallace e Jaylin Williams valgono l’allungo del 39-30 di OKC, poi Caruso, da 14 punti nei primi 24’, griffa il +10 sul 45-35. Arriva immediato il 9-0 di parziale degli ospiti che li riporta sotto. Però Coach Johnson commette un peccato mortale tenendo dentro il disastroso Kornet (Kelly Olynyk può essere il Piano B, oltre al quintetto piccolo) per Wemby, i Thunder ne approfittano per allungare 69-58 all’intervallo grazie a un buon Chet Holmgren. Shai 10/10 ai liberi, trova in ritmo dalla lunetta dopo aver bisticciato coi ferri dell’arena. Difesa Spurs sverniciata dal 53% al tiro avversario. Wembanyama con appena 6 tiri. Mah. Il 9-0 Thunder di inizio 3° quarto chiude già la partita: 78-58, massimo vantaggio nella serie per OKC. Comunque un controparziale riporta gli Spurs sul 79-87 grazie al primo canestro di Darius Vassell. Sarà il capolinea: i neroargento non riusciranno ad avvicinarsi oltre. La replica è puntale, del solito impagabile Caruso. Il finale di 3° quarto è controverso: un’interferenza a canestro di Wallace nega due punti agli Spurs, poi una rimessa dei texani viene invece consegnata ai Thunder e a Coach Johnson è negato il challenge, quindi Shai finisce per terra per i conseguenti tiri liberi e arriva il tecnico per proteste all’allenatore degli Spurs. 101-91 dopo 36’. Nel 4° periodo i canestri di Jared McCain e la doppia doppia di Hartenstein tengono lontani i texani. I Thunder “tengono il servizio” in Oklahoma e mettono sotto pressione gli Spurs che ora non possono più sbagliare nulla.
Oklahoma City: Gilgeous-Alexander 32 (5/16, 2/3, 16/17 t.l.), Caruso 22, McCain 20. Rimbalzi: Hartenstein 15. Assist: Gilgeous-Alexander 9.
San Antonio:Castle 24 (4/6, 3/5, 7/8 t.l.), Champgnie 22, Wembanyama 20. Rimbalzi: Champagnie 8. Assist: Fox 8.
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