Barcellona, colpo Gordon: 70 milioni al Newcastle per l’erede di Lewandowski
Arrivano i rinforzi per Flick: dopo l'inglese i catalani sognano anche Julian Alvarez. Per il difensore centrale chiusa la pista che portava a Bastoni
Arrivano i rinforzi per Flick: dopo l'inglese i catalani sognano anche Julian Alvarez. Per il difensore centrale chiusa la pista che portava a Bastoni
Dal nostro corrispondente Filippo Maria Ricci 28 maggio - 08:42 - MADRID English version“I centrocampisti del Barcellona sono i migliori contro i quali abbia mai giocato”. Parole di Anthony Gordon pronunciate il 18 settembre scorso, dopo la vittoria della squadra di Flick a Newcastle nella prima giornata della Champions 25-26. Poi le due squadre si sono sfidate di nuovo in marzo, negli ottavi, e al Camp Nou è finita addirittura 7-2. Se l’attaccante inglese del Newcastle già stravedeva per il gioco del Barça, lì è letteralmente impazzito. Beh, ora potrà apprezzare e godersi le qualità dei blaugrana dal di dentro, perché il club catalano ha completato il suo acquisto accordandosi per un prezzo di vendita col club di proprietà araba pari a 70 milioni di euro, più 10 variabili.
liverpool
—Gordon è di Liverpool e i Reds hanno cercato di mettersi in mezzo per strappare l’attaccante al Barcellona, senza successo. Forse perché Anthony è cresciuto nell’Everton... Da lì nel gennaio 2023 è passato al Newcastle per 45 milioni di sterline, e ora scende in Spagna. È atteso a Barcellona nelle prossime ore perché lunedì 1° giugno dovrà presentarsi da Tuchel per l’inizio del ritiro dell’Inghilterra: Gordon ha debuttato nel 2024 con i Tre Leoni ed è arrivato a 17 presenze. Il ct tedesco lo apprezza parecchio, e condivide la cosa col connazionale Hansi Flick.
la posizione
—A Barcellona media e tifosi erano sicuri che il Barça fosse vicinissimo a Joao Pedro, e invece è arrivato l’inglese. Giocatori diversi. L’attaccante del Chelsea si muove su tutto il fronte d’attacco, Gordon è abituato a partire dalla sinistra ma l’idea di Flick è quella di usarlo in mezzo a Lamine Yamal e Raphinha, con Dani Olmo o Fermín in posizione di suggeritore. Perché va ricordato che il Barça ha salutato Lewandowski e quindi come “nueve” ha solo Ferran Torres. Gordon nelle ultime due edizioni della Premier League ha segnato sempre 6 reti, una cifra decisamente bassa. E non è arrivato a 1800 minuti in una squadra che in Premier ha chiuso al 12° posto. L’investimento per il 25enne inglese è pesante rispetto al suo rendimento nella stagione appena conclusa, ma al Barça sono convinti che Gordon possa fare al caso loro e hanno preferito puntare su di lui che insistere con Rashford, prestato in Catalogna in questa stagione dal Manchester United.
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la parità
—Ora resta da vedere se il Barça avrà altri soldi da spendere. Per l’attacco il sogno resta Julian Alvarez, l’argentino che vorrebbe andarsene dall’Atletico ma costa molto più di 100 milioni, e in difesa c’è bisogno anche di un centrale. Si è parlato tanto di Bastoni, ma la pista nerazzurra si è chiusa. Soldi si diceva: nell’estate del 2024 il Barça ha speso 60 milioni per Dani Olmo (era al Lipsia) facendo una fatica matta a registrarlo per le ristrettezze imposte dal rigido fair play finanziario della Liga, e nell’estate del 2025 appena 28 milioni per il portiere Joan Garcìa, preso dall’Espanyol. Ora al Camp Nou partono forte con questi 70 milioni investiti per Gordon. La ragione è semplice: l’addio di Lewandowski ha lasciato un golosissimo buco nel monte salari, perché il polacco, arrivato svincolato, guadagnava cifre folli. E anche Rashford aveva uno stipendio notevole. E, soprattutto, il Barcellona sta per tornare al fatidico 1:1, lo status che permette di spendere un euro per ogni euro incassato. Da anni il rapporto era sfavorevole, da 4:1 a scendere, ovvero al Camp Nou avevano la possibilità di spendere il 25% di quanto entrava. Il ritorno alla normalità ha portato al primo grande investimento.
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