Lorenzo: "Titolo all'Aprilia. Marquez? Vuole il 10° titolo per battere Rossi, ma..."
La Gazzetta dello Sport

Lorenzo: "Titolo all'Aprilia. Marquez? Vuole il 10° titolo per battere Rossi, ma..."

Giovedì 28 maggio 2026
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Il cinque volte iridato spagnolo ha commentato la stagione 2026 della classe regina: "La RS-26GP piega di più ed è incollata all'asfalto. Bezzecchi è più metodico, Martin più passionale. E su Marquez dico che..."

Il cinque volte iridato spagnolo ha commentato la stagione 2026 della classe regina: "La RS-26GP piega di più ed è incollata all'asfalto. Bezzecchi è più metodico, Martin più passionale. E su Marquez dico che..."

Giusto Ferronato Giornalista 28 maggio - 14:40 - MILANO Jorge Lorenzo, 39 anni, ha vinto 2 titoli in 250 e 3 in MotoGP

“Quest’anno il Mondiale lo vincerà l’Aprilia”. Parola di Jorge Lorenzo. Il cinque volte campione del mondo nel motomondiale ha fatto le carte al campionato in un’intervista a Marca e, con la consueta schiettezza, si è detto convinto che quest’anno la Ducati non riuscirà a confermarsi, senza dimenticare un parere sulle condizioni di Marc Marquez. Secondo Lorenzo, il 2026 è l’anno del sorpasso tecnico. Nonostante la forza della Ducati, lo spagnolo è convinto che la casa di Noale abbia ormai raggiunto uno stato di grazia superiore. "Fin dal precampionato, quando ho potuto vedere dalle curve come andava l’Aprilia, ho detto: ‘Questa moto va’. Questa moto vincerà perché piega molto di più, ha molta più velocità a centro curva e l’ho visto chiaramente". Lorenzo descrive l’Aprilia come una macchina quasi perfetta: "È impressionante. È come se fosse compatta, molto bassa e molto agile. Piega di più, è come se fosse incollata al suolo". 

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bez contro martin

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Un vantaggio che, secondo lui, mette in crisi anche i rivali più accreditati: "Se la Ducati non farà nulla da qui alla fine della stagione, rimontare sarà impossibile". Entrando nel merito del duello per il titolo, Lorenzo ha analizzato i due contendenti principali, Marco Bezzecchi e Jorge Martin, sottolineando le loro diverse nature. "Il livello di velocità è simile finora. Bezzecchi mi trasmette un po’ più di tranquillità nelle cadute, perché lo vedi cadere meno ed è un po’ più cerebrale e analitico". Di contro, su Jorge Martin osserva: "Forse Martín è più veloce, in termini di velocità pura, in esplosività, ma d’altra parte è molto passionale e molto istintivo, e al momento questo gli sta causando più cadute". Nonostante l’incertezza, il verdetto finale di Lorenzo non cambia: "Quello che ho chiaro è che quest’anno, per me, il Mondiale lo vincerà un’Aprilia". 

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i guai di marquez

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Uno dei passaggi più intensi dell’intervista riguarda Marc Marquez. Lorenzo, che ha vissuto sulla propria pelle il peso degli infortuni, è convinto che il Marquez "cannibale" del passato sia un ricordo legato alla tenuta fisica. "Il picco massimo fisico lo abbiamo visto nel 2019. Non vedremo più quella pienezza di avere un corpo perfetto senza infortuni e poter guidare i due lati allo stesso modo". Lorenzo vede un Marc costretto a lottare contro il proprio corpo: "Ora deve sempre compensare, deve sempre adattarsi e questo dà un vantaggio ai suoi rivali. Un Márquez perfetto fisicamente, come nel 2019, forse non avrebbe perso nemmeno guidando la Honda". Questa situazione fisica alimenta un conflitto interiore che Lorenzo conosce bene: "Fondamentalmente, ha due personalità che gli parlano: da un lato una gli dice ‘lascia stare, togli il rischio dalla tua vita e inizia a godertela’, e dall’altro ‘ci proveremo, non puoi abbandonare, cercheremo di ottenere il decimo’". La posta in gioco è la storia: "Nel caso di Márquez sarebbe: è dieci volte campione del mondo, ha superato Valentino. È diverso. Avere più titoli di Valentino cambia le cose. Suppongo che questo peserà al momento di decidere cosa fare".

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