Fokina shock: "Se n'è andato a Miami e mi ha bloccato il telefono. Così Puerta mi ha abbandonato"
Il tennista n.23 al mondo descrive l'addio a sorpresa del coach durante il Roland Garros: "Diceva di non star bene e di dover tornare in albergo. E invece..."
Il tennista n.23 al mondo descrive l'addio a sorpresa del coach durante il Roland Garros: "Diceva di non star bene e di dover tornare in albergo. E invece..."
Lorenzo Topello Collaboratore 28 maggio - 15:18 - MILANO"Ha preso un volo per Miami e ha bloccato il telefono sia a me che a mia moglie". E tanti saluti a Davidovich Fokina. Il "fuggitivo" altri non è che Mariano Puerta, il coach (o meglio, ex) del numero 23 del mondo. Il tennista spagnolo così si è trovato senza allenatore nel bel mezzo del Roland Garros, e ha rivelato l'abbandono da parte del suo coach dopo la sconfitta a sorpresa contro l'argentino Tirante, al secondo turno: "Puerta diceva di non sentirsi bene e di voler tornare in hotel. Invece è andato a Miami...".
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—Un addio bizzarro fra il primo e il secondo turno del torneo, come Fokina ha spiegato ai media in zona mista: "Dopo il match contro Dzumhur all'esordio ho pranzato con Puerta e poi mi sono rilassato un po', mentre lui mi ha detto di non sentirsi bene e di voler tornare in albergo. Preciso che all'interno del team e fra noi due non era successo nulla. Sembrava solo stanco. Due-tre ore dopo, senza dire niente al resto della squadra, mi ha mandato un messaggio spiegandomi che non avrebbe continuato. E così, dopo aver bloccato i messaggi provenienti da me e mia moglie, ha preso un volo per Miami".
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ERRORE
—Un Davidovich Fokina attonito ha proseguito: "Comunicavamo bene anche durante il match, pareva tutto normale. Io credevo che Puerta fosse una bravissima persona, ma solo dopo ho scoperto che si era già comportato così con altri tennisti". Il riferimento, secondo i media spagnoli, sarebbe a Nakashima e a Djere. Il numero 23 al mondo è rimasto comprensibilmente amareggiato: "Se uno decide di andarsene non gli correrò dietro, non è un mio problema. Ha preso questa scelta, è adulto e può farlo. Però ho capito di aver fatto un errore ad assumerlo". Lo spagnolo, nel denunciare il comportamento di Puerta, ha lanciato un appello ai colleghi nel circuito: "Dopo questa conferenza stampa sapranno tutti che lui potrebbe andarsene nei momenti difficili". E all'angolo di Fokina ora chi siede? Il nuovo coach Pepo Clavet: c'è un'intesa da affinare in fretta in vista della stagione su erba.
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