Bezzecchi: "Vincere al Mugello sarebbe un sogno. Marquez? Per il titolo non lo escludo"
Il romagnolo dell'Aprilia si presenta alla gara di casa da leader del Mondiale: "Qui il pubblico dà la carica, ma mi concentrerò giorno per giorno". Di Giannantonio e il segreto della crescita: "Per la prima volta ho lo stesso staff al secondo anno". Bagnaia: "È il weekend migliore dell'anno"
Il romagnolo dell'Aprilia si presenta alla gara di casa da leader del Mondiale: "Qui il pubblico dà la carica, ma mi concentrerò giorno per giorno". Di Giannantonio e il segreto della crescita: "Per la prima volta ho lo stesso staff al secondo anno". Bagnaia: "È il weekend migliore dell'anno"
Giusto Ferronato Giornalista 28 maggio - 17:46 - MILANO Da sinistra Di Giannantonio, Bezzecchi e Bagnaia al MugelloPer i piloti italiani il Mugello non è mai una gara come tutte le altre. Quest’anno, tra l’altro, in MotoGP diversi dei nostri si presentano come favoriti: davanti al proprio pubblico Marco Bezzecchi, Fabio Di Giannantonio e Pecco Bagnaia non vogliono sbagliare l’esame. L’atmosfera è quella delle grandi occasioni. Il Bez ci arriva con la sua super Aprilia da leader iridato ed è carico pensando al legame con il tracciato toscano: “È sicuramente fantastico – ha detto il romagnolo – la pista è bellissima e questo rende già ogni cosa migliore. Essendo italiani, per noi il pubblico è super rumoroso e sentiamo la spinta in più che ci dà”. Il pilota Aprilia ha descritto il Mugello come una festa continua: “L’erba fuori dalla pista è piena di gente, è davvero fantastico”.
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—Anche Fabio Di Giannantonio ha parlato di emozioni difficili da spiegare. “Ho appena fatto la camminata lungo la pista e ogni volta senti un’emozione speciale; il cuore comincia a battere forte. È sport puro: il tracciato, la gente... è un weekend pazzesco per noi italiani e per i costruttori che rappresentiamo”. Per Pecco Bagnaia il GP d’Italia resta invece “il weekend migliore della stagione”. Il tre volte iridato ha sottolineato quanto sia diverso vivere il Mugello rispetto alle altre tappe del Mondiale: “È fantastico arrivare alla pista con la tua macchina da casa tua. Percepisci la passione fin dal mattino”. E sul caldo previsto nel fine settimana ha scherzato: “Pare che farà anche parecchio caldo, quindi sarà molto divertente”.
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—Sul piano sportivo, Bezzecchi si presenta in Toscana con la pressione del leader del campionato e con il sogno di vincere davanti ai tifosi italiani. “Sarebbe molto bello, è il sogno di ogni pilota vincere il Gran Premio di casa”, ha spiegato il romagnolo, mantenendo però un approccio prudente: “Al momento è solo giovedì, dobbiamo iniziare il weekend nel modo migliore da domani e concentrarci giorno per giorno”. Di Giannantonio arriva invece dal successo di Barcellona e dal grande spavento seguito alla caduta nei test del lunedì. “Ho potuto riposarmi e fare verifiche per assicurarmi che tutto fosse a posto. È stato solo un grosso spavento”. Il romano ha poi individuato nella continuità tecnica il segreto della crescita mostrata in questa stagione: “È la prima volta in MotoGP che ho lo stesso staff per due stagioni consecutive, quindi costruiamo partendo dai dati dell’anno scorso”.
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—Uno dei temi centrali della conferenza è stato inevitabilmente il ritorno di Marc Marquez. Nessuno dei piloti italiani ha mostrato dubbi sulla competitività dello spagnolo. “Se torna significa che è pronto”, ha detto Bezzecchi. “Non si può mai escludere il campione del mondo in carica dalla lotta”. Di Giannantonio ha accolto positivamente il rientro del fuoriclasse Ducati: “Abbiamo bisogno del campione in pista. È una motivazione ulteriore avere il migliore con noi”. E pensando alla classifica mondiale ha aggiunto: “Abbiamo già visto grandi rimonte in passato, come quella di Pecco nel 2022, quindi sarà sicuramente della partita”. Ancora più diretto Bagnaia: “Se è tornato è perché pensa di poter lottare. Non viene qui solo per fare punti”. Il torinese ha raccontato anche di aver parlato con Marquez già in mattinata: “Stamattina si sentiva bene, non è preoccupato per il braccio o la spalla. Sarà forte”.
ricordi
—Il Mugello però è anche memoria, identità e tradizione. Bezzecchi ha ricordato le domeniche passate da bambino sulle colline toscane: “Ho visto tante vittorie di Vale, ma ricordo bene anche la battaglia tra Simoncelli e Pasini nel 2009”. Di Giannantonio ha invece riportato alla mente l’atmosfera quasi folle del circuito: “Nel 2014 o nel 2015 ero qui in tenda con gli amici. Ho visto cose assurde e anche un po’ illegali da parte dei fan sulle colline!”. Bagnaia ha scelto un’immagine simbolica della storia recente del Mugello: “I primi ricordi risalgono al 2004, quando Vale vinse con il casco di legno. Fu una battaglia fantastica sotto la pioggia”. Infine spazio anche alla sicurezza, tema tornato centrale dopo quanto accaduto a Barcellona. Bagnaia ha spiegato di aver discusso con Valentino Rossi, Luca Marini e Franco Morbidelli di possibili modifiche regolamentari: “Una cosa che chiederemo è di non fare la terza partenza: se si fa, significa che c’è un problema di sicurezza”. E sulla sua caduta catalana ha aggiunto: “Avevo una gomma usata delle qualifiche, non era una situazione ideale. Dobbiamo parlare di ogni aspetto per aiutare tutti i piloti”.
c'è crutchlow per zarco
—Intanto, a proposito degli incidenti di Montmelo', oggi il team Honda LCR ha annunciato che "Cal Crutchlow sostituirà l'infortunato Johann Zarco nel GP d'Italia". L'ex pilota LCR, Crutchlow, è entrato a far parte del team nel 2015 e ha corso con LCR fino al 2020. Durante queste sei stagioni, Crutchlow e il team hanno conquistato 12 podi, tra cui tre vittorie. La sua prima vittoria è arrivata a Brno nel 2016, segnando la prima vittoria in MotoGP nella storia di LCR e la prima vittoria in MotoGP per un pilota britannico dal 1981. Ora la coppia si riunirà al Mugello nel 2026. LCR ha ringraziato Crutchlow "per la sua disponibilità, l'impegno e la volontà di guidare la Honda RC213V, a testimonianza del legame di lunga data tra il pilota e il team e dei preziosi ricordi condivisi". Il team Castrol Honda LCR ha espresso "il suo pieno supporto a Zarco in questo momento difficile, augurandogli forza e una pronta guarigione, dato che il pilota francese si sottoporrà a un intervento chirurgico nelle prossime settimane".
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