Brembo è title sponsor del Gran Premio d'Italia al Mugello
La Gazzetta dello Sport

Brembo è title sponsor del Gran Premio d'Italia al Mugello

Giovedì 28 maggio 2026
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Brembo sarà ancora protagonista del weekend MotoGP del Mugello come title sponsor del GP d'Italia 2026. Il gruppo italiano conferma il proprio ruolo centrale nel Motomondiale tra innovazione tecnologica, supporto a tutti i team della griglia e il debutto del nuovo truck-service nel paddock toscano

Brembo sarà ancora protagonista del weekend MotoGP del Mugello come title sponsor del GP d'Italia 2026. Il gruppo italiano conferma il proprio ruolo centrale nel Motomondiale tra innovazione tecnologica, supporto a tutti i team della griglia e il debutto del nuovo truck-service nel paddock toscano

Jacopo Moretti 28 maggio - 19:00 - MILANO VIDEO: ByBre amplia la gamma: a Eicma due nuove pinze, per Adventure e sportive

Per il terzo anno consecutivo sarà il rosso Brembo a colorare il Gran Premio d'Italia di MotoGP in programma dal 29 al 31 maggio 2026 sul circuito del Mugello. L'azienda di Stezzano, infatti, sarà protagonista del settimo appuntamento stagionale della serie iridata, andando a consolidare una presenza sempre più centrale nel Motomondiale. Oltre al ruolo di title sponsor dell'evento (denominato ufficialmente Brembo Grand Prix of Italy), dal 2023 il marchio bergamasco ricopre anche il ruolo di Braking inspiration partner del campionato, confermando il proprio impegno nello sviluppo di tecnologie sempre più avanzate per prestazioni e sicurezza.

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Il nuovo truck Brembo debutterà al Mugello

tra storia e novità

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La fondazione di Brembo risale al 1961 a Paladina, vicino a Bergamo. Lo scorso anno l'azienda lombarda ha celebrato il primo mezzo secolo di attività nel mondo delle competizioni con il superamento dei mille titoli iridati. "Essere title sponsor del GP del Mugello e fornire tutti i team di MotoGP per l'undicesimo anno consecutivo conferma il ruolo di Brembo come riferimento tecnologico nel motorsport - ha dichiarato Matteo Tiraboschi, presidente esecutivo di Brembo - Un ruolo costruito in 50 anni di presenza nel Motomondiale, iniziata nel 1976, grazie alla fiducia dei migliori piloti e dei migliori team, che scelgono Brembo perché le nostre soluzioni nascono e vengono validate nelle condizioni più estreme, dove prestazioni, affidabilità e innovazione fanno davvero la differenza". Tra le novità più importanti del weekend del Mugello ci sarà poi il nuovo truck-service Brembo, pronto a debuttare nel paddock toscano. Al piano terra troveranno spazio le aree operative degli ingegneri, che durante ogni fine settimana di gara forniscono assistenza tecnica ai team di MotoGP, Moto2, Moto3 e MotoE su tutti i componenti forniti. La vera novità rispetto al veicolo precedente sarà però il piano superiore, destinato all'hospitality Brembo: uno spazio esclusivo pensato per accogliere ospiti e partner durante gli eventi europei e alcune gare internazionali della stagione.

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NON SOLO FRENI

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All'interno del gruppo Brembo, anche Öhlins continua a rappresentare una componente fondamentale nello sviluppo delle tecnologie dedicate alle competizioni motociclistiche. In MotoGP le sospensioni del marchio svedese – forcella anteriore e ammortizzatore posteriore – lavorano in perfetta integrazione con i sistemi frenanti Brembo, creando un ecosistema altamente performante sviluppato direttamente in pista. Una sinergia che punta a migliorare controllo, precisione e competitività, aspetti sempre più determinanti nella MotoGP moderna. A completare il quadro tecnologico del Gruppo Brembo nella massima serie delle due ruote ci sono anche AP Racing e Marchesini. Il primo è da anni un riferimento per i sistemi di frizione motore, grazie a soluzioni apprezzate per precisione, affidabilità e adattabilità alle condizioni più estreme della competizione. Marchesini, invece, porta in pista le proprie ruote in magnesio forgiato, progettate per garantire leggerezza, maneggevolezza e stabilità, migliorando il feeling di guida dei piloti.

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mugello, le staccate più impegnative

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Secondo gli ingegneri Brembo, impegnati per l'undicesimo anno consecutivo al fianco di tutti i team della MotoGP, i 5,245 km dell'Autodromo Internazionale del Mugello sono considerati mediamente impegnativi per i freni, con un indice di difficoltà di 3 su un massimo di 6. Durante un giro i piloti utilizzano infatti i freni 10 volte per un totale di 31 secondi, ma soltanto due frenate sono considerate della categoria Hard, mentre quattro sono Medium e quattro Light. Contenuto anche il carico complessivo sulla leva del freno nell’arco della gara: appena 814 kg per pilota. La frenata più impegnativa del Mugello resta quella di curva 1, la celebre San Donato. Qui le MotoGP passano da 337 km/h – velocità che può aumentare ulteriormente in scia – a 94 km/h in 5,4 secondi, percorrendo 291 metri. Per completare la staccata i piloti esercitano un carico di 5,5 kg sulla leva del freno, mentre la decelerazione raggiunge 1,5 g. La pressione del liquido freno Brembo arriva fino a 11,8 bar e la temperatura dei dischi in carbonio tocca addirittura i 740°C.

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