Bertolucci: "Sinner, cosa c'è da risolvere in vista di Wimbledon"
L'ex azzurro: "Occorre un'analisi lucida da parte di chi sta vicino a Jannik per preparare il prossimo Slam senza paura. Ma lo sport è questo..."
Lo sport del diavolo ancora una volta ha colpito e a farne le spese, in questa occasione al Roland Garros, è stato Jannik Sinner. Un vero peccato, perché obiettivamente sul 6-3 6-3 5-1 si trovava a un passo dalla vittoria, ma devo ammettere che il ragazzo qualche problema fisico se lo porta dietro da tempo. Houston, abbiamo un problema: dobbiamo dirlo chiaramente, ma solo lui, il suo team e i medici che lo seguono forse sanno come stanno veramente le cose. Da fuori posso supporre di tutto: dalla bulimia tennistica e lo stress da prestazione, al panico, il calore e l’umidità, per non parlare dell’impatto con la soglia del dolore che è una sensazione soggettiva influenzata da fattori organici e dai geni, ma da cui mi tengo alla larga perché è una materia di cui non sono competente.