La Testarossa Spider di Agnelli: tutti i segreti di una Ferrari unica
Storia dell'unica Testarossa Spider al mondo, voluta personalmente da Gianni Agnelli e oggi pezzo pregiato della collezione di Ronald Stern, che l'ha acquistata nel 2016 per una cifra record
Storia dell'unica Testarossa Spider al mondo, voluta personalmente da Gianni Agnelli e oggi pezzo pregiato della collezione di Ronald Stern, che l'ha acquistata nel 2016 per una cifra record
Jacopo Moretti 29 maggio - 08:01 - CERNOBBIO (COMO) Ronald Stern alla guida della Ferrari Testarossa Spider a Villa d'Este"La desideravo da tempo. Averla è stato difficilissimo". C’è una punta di soddisfazione nelle parole di Ronald Stern, collezionista britannico classe 1949 che ci avvicina nel giardino di Villa d’Este con un'elegante cravatta blu tempestata di loghi del Cavallino rampante. "Quella di mio marito per le Ferrari è quasi un'ossessione" ci racconta la moglie, che lo accompagna ad ogni evento in giro per il mondo. Non fatichiamo a crederle, dato che basta un rapido giro sul web per trovare immagini di Stern con progetti originali, annuari, caschi e persino il certificato di matrimonio di Enzo Ferrari. Eppure, nella sua incredibile collezione, qualcosa mancava.
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La Ferrari Testarossa Spider al Concorso d'Eleganza di Villa d'EsteFERRARI UNICA
—"Volevo un pezzo esclusivo. Una Ferrari diversa dalle altre", ci spiega. E allora eccolo, seduto al volante dell'unico esemplare al mondo di Testarossa Spider mai realizzato. Una vettura dalla storia eccezionale, richiesta il 27 febbraio 1986 da Gianni Agnelli in persona per festeggiare i suoi vent’anni alla guida della Fiat e portata da Stern all'edizione 2026 del Concorso d'Eleganza di Villa d'Este. "Realizzarla fu estremamente difficile, almeno tanto quanto ho faticato io ad averla". In effetti inserire un tettuccio pieghevole attorno ad un motore centrale a 12 cilindri non deve essere stata impresa facile, ma probabilmente nemmeno la più complicata affrontata dagli ingegneri di Maranello.
La Testarossa Spider durante la parata di Villa d'EsteIL PULSANTE SUL VOLANTE
—Già, perché questa straordinaria vettura presenta un'ulteriore novità tecnica: una trasmissione Valeo unica nel suo genere, che consente al proprietario di guidare l'auto sia con il classico cambio manuale a tre pedali e cinque marce – "Io la uso sempre così", giura Stern – oppure, premendo un pulsante posizionato sul volante, con cambio automatico ritraendo il pedale della frizione. Una soluzione ingegnosa, studiata appositamente per un vecchio infortunio alla gamba sinistra che impediva a l'Avvocato di premere il pedale della frizione e che verrà riproposta anche su una F40 ordinata in seguito.
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L'esclusiva targa voluta da Agnelli per la sua Testarossa SpiderLA TARGA
—Ma non è tutto. L'allora Presidente della Fiat voleva una vettura unica sotto ogni aspetto, persino il colore. E non è certo un caso che questo esemplare di Testarossa sia stato verniciato in "Argento Nurburgring", dato che proprio l’argento figura sulla tavola periodica con le lettere "AG", le iniziali de l'Avvocato. Lo stesso vale per la speciale targa TO 00000G, voluta da Agnelli in deroga al divieto di apporre cifre personalizzate. Una macchina unica sotto ogni dettaglio, acquistata all’asta nel 2016 all’esorbitante prezzo di 1,210,080 euro e conservata fedelmente da Stern: "I documenti me li ha consegnati Piero Ferrari in persona, poter possedere una macchina che rappresenta certi valori è per me un vero onore".
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