Djokovic-Fonseca è una sfida tra generazioni: vince la storia o il nuovo che avanza?
Prima sfida in assoluto tra il decano e il giovane brasiliano, che sogna di avanzare in uno Slam
Prima sfida in assoluto tra il decano e il giovane brasiliano, che sogna di avanzare in uno Slam
Carlo Tagliagambe Giornalista 29 maggio - 10:00 - MILANO English versionAlcaraz non c’è, Sinner è uscito di scena troppo presto e allora la sfida tra Fonseca e Djokovic si candida a diventare uno dei momenti più interessanti di questa edizione del Roland Garros. Intanto perché si tratta del primo confronto in assoluto a livello Atp tra due generazioni di talenti, e poi perché da questo match - anche se siamo solo al terzo turno - potrebbe anche uscire (Zverev permettendo) un possibile candidato per la vittoria finale. Vedremo. Di certo il brasiliano, che negli scorsi mesi ha sfidato tutti i top 3 al mondo, avrà finalmente l’occasione di confrontarsi anche con l’attuale numero 4, più motivato che mai a scrivere un altro pezzo di storia.
my combo
—La visione My Combo studiata dagli esperti di Sisal Tipster parte dal successo del serbo - arrivato al terzo turno a Parigi per il 21° anno consecutivo - in un match da almeno quattro set complessivi. L’analisi prosegue poi con almeno tre doppi falli di Fonseca, vincente al termine di una rimonta pazzesca sul croato Prizmic al secondo turno. Djokovic invece potrebbe avere la meglio nel secondo set: il serbo parte favorito nonostante la sofferenza palesata nel match contro Royer, in cui ha rispolverato anche il vecchio gesto del violino dopo aver annullato un palla break. Per fortuna avremo sempre Parigi. Anche senza Sinner e Alcaraz.
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