Roma accoglie al Pincio gli Assoluti di scherma olimpica e paralimpica: ci sono tutti i big
La Gazzetta dello Sport

Roma accoglie al Pincio gli Assoluti di scherma olimpica e paralimpica: ci sono tutti i big

Venerdì 29 maggio 2026
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Domani, sabato, le prime finali col fioretto maschile e femminile. Il n.1 Federscherma Mazzone: "Un’edizione speciale, spettacolare e inclusiva" 

Domani, sabato, le prime finali col fioretto maschile e femminile. Il n.1 Federscherma Mazzone: "Un’edizione speciale, spettacolare e inclusiva" 

Mario Canfora Giornalista 29 maggio - 15:02 - ROMA

Uno scenario da favola. In una location probabilmente unica al mondo. Roma, in questo periodo "sportiva" come non mai, diventa protagonista della scherma dal 30 maggio al 4 giugno grazie allo svolgimento dei campionati italiani assoluti olimpici e paralimpici con una formula che unisce inclusione e uno dei luoghi simbolo della Città Eterna. Il cuore dell'evento sarà infatti la Terrazza del Pincio, che ospiterà le fasi finali degli Assoluti, dove "ci saranno i nostri campioni olimpici e paralimpici. Questo per la scherma italiana può essere il primo di una serie di grandi eventi. Il nostro è un movimento pulito, abbiamo anche una missione valoriale che dobbiamo portare avanti. Torniamo a fare i campionati insieme, la nostra è una federazione inclusiva. È una grande emozione e ritengo che questa vetrina sarà l'anticamera di quello che sarà il 2028, quando ci saranno i Mondiali giovani e cadetti", ha detto il presidente federale, Luigi Mazzone, mentre il n.1 del Cip, Marco Giunio De Sanctis, nel ribadire l'importanza dell'inclusione che "la scherma ha capito, mentre altri sport ancora no. Se tutti facessero campionati unificati potremmo raccogliere grandi risultati non solo sportivi ma anche culturali. Bisogna crederci", ha poi lanciato un grido d'allarme: "Dopo le Paralimpiadi di Milano Cortina siamo in difficoltà economica, abbiamo dovuto far fronte ai premi ed è un discorso che affronteremo con Coni e Governo. Abbiamo bisogno di fondi e sostegno perché lo sport paralimpico sta crescendo, ci sono discipline che non rientrano nel panorama sportivo, ma che hanno diritto di praticare sport. Bisogna fare uno sforzo".

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visibilità

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L'evento si terrà non solo al Pincio, ma anche alla Fiera di Roma con in programma prima i Tricolori Under 17 e Under 20, poi le fasi eliminatorie degli Assoluti individuali e a squadre di Serie A1 e infine le competizioni paralimpiche e non vedenti. "La scherma ha sempre dato all'Italia grande visibilità. Oggi abbiamo praticamente le Olimpiadi a Roma con una serie di cose che sono considerate normali ma che ora non lo sono: dallo skate al padel, all'arrivo del Giro d'Italia fino al taekwondo. Con i grandi eventi sportivi si portano i grandi atleti, che generano un esempio positivo, oltre a luoghi per praticare sport a livello di base", ha detto Alessandro Onorato, assessore ai Grandi eventi, turismo, sport e moda di Roma Capitale, mentre Simone Gorini, direttore operations AV Trenitalia, partner dell'edizione giunta al numero 108, ha concluso sottolineando come "uno sport come la scherma trasmette valori importanti come disciplina, talento e orientamento alla performance, oltre all'aspetto dell'inclusione". 

date

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Gli Assoluti tornano nella Capitale dopo 10 anni. Il programma scatterà il 30 maggio con il fioretto maschile e femminile: dalle ore 20 al Pincio andranno in scena semifinali e finali individuali. Il giorno successivo spazio agli assalti per l'oro delle prove a squadre. L'1 e il 2 giugno toccherà alla sciabola, con individuali e finali a squadre. La spada chiuderà il trittico il 3 e 4 giugno, con le prove individuali e poi i match per l'oro a squadre. Nella giornata conclusiva del 4 giugno anche la scherma paralimpica salirà al Pincio con la finale del fioretto maschile categoria A.  

donne olimpioniche

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Presenti stamattina in Campidoglio per la presentazione della manifestazione anche le veterane spadiste e campionesse olimpiche in carica Rossella Fiamingo e Alberta Santuccio. "I campionati italiani sono un evento centrale non solo per noi atleti ma anche per gli appassionati. Nella cornice stupenda del Pincio cercheremo di coinvolgere tutti, l'obiettivo sarà vincere perché la voglia resta sempre la stessa anche dopo 19 anni che partecipo", ha detto Fiamingo, mentre per la compagna Santuccio, reduce da due vittorie in Coppa del Mondo, "è un onore far parte di questa Federazione perché si impegna a dare visibilità al nostro sport. Mi auguro che molte persone possano seguirci e appassionarsi alla nostra disciplina". 

omaggio floreale

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Proprio le olimpioniche azzurre, con il presidente federale Mazzone, il vicepresidente Francesco Montini e il presidente onorario Giorgio Scarso, accompagnati da Vincenzo De Bartolomeo (Comex della Confederazione Europea) e altre autorità sportive e militari, hanno deposto un omaggio floreale nei Giardini di Sisto IV sulle lapidi che ricordano le medaglie d’oro della scherma italiana, conquistate dalle squadre maschili di fioretto e spada, ai Giochi di Berlino 1936. “Un doveroso momento di memoria tra passato, presente e futuro del nostro sport”, ha ricordato il presidente Mazzone dinanzi alle incisioni dei nomi dei fiorettisti Giorgio Bocchino, Manlio Di Rosa, Giulio Gaudini, Gioacchino Guaragna, Gustavo Marzi e Ciro Verratti, e degli spadisti Giancarlo Brusati, Giancarlo Cornaggia-Medici, Edoardo Mangiarotti, Alfredo Pezzana, Saverio Ragno e Franco Riccardi. Da domani, dunque, si comincia: 1300 atleti in tutto (compresi anche i Giovani e Cadetti già impegnati in Fiera), di cui 142 partecipanti alle gare di scherma paralimpica e 50 della spada non vedenti. In pedana 15 medagliati ai Giochi Olimpici (per un totale di 23 medaglie vinte alle Olimpiadi) e quattro medagliati ai Giochi Paralimpici (sono 9 in tutto le medaglie delle Paralimpiadi). Per otto giorni consecutivi i tricolori saranno trasmessi in diretta e in esclusiva su Rai Sport.

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