Sinner e il limite che i campioni non vedono. Ma c’è
La Gazzetta dello Sport

Sinner e il limite che i campioni non vedono. Ma c’è

Sabato 30 maggio 2026
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Per arrivare al vertice serve ambizione, per restarci bisogna anche riconoscere quando è il momento di fermarsi. È il caso di Sinner ma anche di McEnroe, Biles e...

Quello che fa impressione è come tutto sembrasse facile. Scontato. Quasi noioso. E come di colpo, nel tempo indefinito di un clic, gli stessi gesti siano diventati faticosissimi, anche solo restare in piedi sembrasse un’impresa titanica. Ma la fatica non arriva tutta insieme. Si deposita. Come la polvere sui mobili. Come la sabbia nelle scarpe. Un granello alla volta. Intanto il corpo registra. Registra le notti dormite male, le aspettative, la paura di deludere, il bisogno di confermarsi. Registra perfino il successo. Fa il suo lavoro silenzioso. Finché, a volte tutto assieme, presenta il conto.

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