Tvs Jupiter 125, l’arte dei carretti siciliana arriva sugli scooter
La Gazzetta dello Sport

Tvs Jupiter 125, l’arte dei carretti siciliana arriva sugli scooter

Sabato 30 maggio 2026
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Tre scooter trasformati in pezzi unici dai maestri di Cinabro Carrettieri di Ragusa Ibla che hanno trasferito i colori e la tradizione del carretto siciliano. Il progetto Art on Wheels, presentato da Tvs Motor Italia come incontro tra mobilità urbana e cultura artigianale, potrebbe non restare soltanto un esercizio di stile: tra le ipotesi allo studio c’è anche quella di realizzare kit di decal ispirati ai tre esemplari decorati a mano, da applicare agli scooter della gamma

Tre scooter trasformati in pezzi unici dai maestri di Cinabro Carrettieri di Ragusa Ibla che hanno trasferito i colori e la tradizione del carretto siciliano. Il progetto Art on Wheels, presentato da Tvs Motor Italia come incontro tra mobilità urbana e cultura artigianale, potrebbe non restare soltanto un esercizio di stile: tra le ipotesi allo studio c’è anche quella di realizzare kit di decal ispirati ai tre esemplari decorati a mano, da applicare agli scooter della gamma

Valerio Boni 30 maggio - 17:50 - MILANO Damiano Rotella, maestro artigiano di Cinabro Carrettieri, nel suo atelier di Ragusa Ibla accanto a uno dei tre Tvs Jupiter 125 trasformati in opere d’arte su ruote

Tvs Motor Italia ha presentato un progetto diverso dal consueto lancio di prodotto. Niente prova su strada, niente scheda tecnica al centro della scena, ma tre scooter diventati oggetti narrativi: tre Tvs Jupiter 125 trasformati dai maestri siciliani di Cinabro Carrettieri in pezzi unici, ispirati alla tradizione decorativa del carretto siciliano. L’iniziativa, battezzata "Art on Wheels – Dove l’innovazione incontra la cultura", nasce con un obiettivo abbastanza chiaro, far conoscere il marchio indiano Tvs in Italia non solo attraverso il prodotto, ma anche attraverso un linguaggio più vicino alla sensibilità del nostro mercato. In un Paese dove lo scooter è da sempre molto più di un veicolo pratico per muoversi in città, l’idea è quella di legare la mobilità quotidiana a un immaginario fatto di stile, colori, artigianato e identità locale.

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Non solo decorazione

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Il punto di partenza è il carretto siciliano, nato come mezzo di lavoro e diventato nel tempo una vera tela viaggiante. Negli anni sulle sponde, sui pannelli e sulle ruote hanno trovato spazio scene epiche, motivi religiosi, racconti popolari, figure cavalleresche, paesaggi e decorazioni floreali. Un oggetto funzionale, quindi, capace però di trasformarsi in racconto. Tvs ha provato a trasferire questa logica su uno scooter moderno. Una scelta non scontata, perché il rischio di un’operazione del genere è quello di fermarsi alla superficie, limitandosi a "vestire" un veicolo di grande serie con motivi ornamentali. La differenza, in questo caso, la fa il coinvolgimento di Cinabro Carrettieri, bottega di Ragusa Ibla che lavora da anni sulla continuità della tradizione del carretto siciliano, senza ridurla a semplice folklore.

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Il lavoro è terminato: l'ultimo dettaglio è la firma Cinabro Carrettieri

il tocco di Cinabro

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A firmare i tre Jupiter 125 sono stati Damiano Rotella e Biagio Castilletti, artigiani che hanno già collaborato con marchi come Dolce & Gabbana, Bialetti, Smeg e Birra Messina. Ma al di là delle collaborazioni prestigiose, il loro lavoro resta legato a strumenti e gesti tradizionali, utilizzando pigmenti naturali, pennelli in pelo di bue, lavorazioni lente, e grande attenzione al dettaglio. Applicare questo linguaggio a uno scooter ha richiesto un adattamento profondo. Il carretto offre superfici piane e spazi ampi, pensati quasi naturalmente per accogliere immagini. Il Jupiter 125, invece, ha volumi compatti, superfici curve, plastiche e proporzioni da veicolo urbano contemporaneo. Per questo il lavoro non si è limitato alla riproduzione di motivi esistenti, ma ha richiesto una vera reinterpretazione: capire dove collocare le scene, come seguire le curve della carrozzeria, come far convivere decorazione e forma industriale. E utilizzare tecniche nuove, senza tuttavia rinunciare alla tecnica di base, che  prevede sempre l'uso di colori a olio, rigorosamente stemperati con olio di lino crudo.

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I tre scooter Tvs riuniti all'interno della bottega artigiana di Ragusa Ibla

Tre scooter, tre linguaggi

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I tre esemplari realizzati non sono semplici varianti cromatiche, ma tre letture diverse della cultura figurativa siciliana. Il primo Jupiter 125 riprende lo stile catanese del carretto, con una decorazione ricca, colori accesi, foglie d’acanto, motivi floreali e frutti. Sui fianchi compaiono scene ispirate all’Opera dei Pupi, con i Paladini di Francia in battaglia. È l’interpretazione più narrativa, quella che richiama direttamente la tradizione popolare del carretto come mezzo di trasporto capace di portare in strada storie, eroi e leggende. Il secondo scooter guarda invece alla ceramica settecentesca di Caltagirone, con una tavolozza dominata da verdi, gialli e blu. Qui il riferimento è meno epico e più ornamentale: maioliche, giardini, cortili, paesaggi mediterranei. L’effetto è più luminoso, e restituisce una Sicilia solare, costruita sulla forza del colore e sulla memoria dell’artigianato ceramico. Il terzo esemplare si ispira al Barocco siciliano, con cartocci, mascheroni e grifi, su una base dominata dalla profondità della lacca di garanza. Il riferimento è alla stagione artistica nata dopo il terremoto del 1693, quando molte città della Sicilia orientale furono ricostruite trasformando la distruzione in una delle pagine più spettacolari dell’architettura italiana.

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Un manifesto Italiano

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Questi tre Jupiter 125 non nascono per diventare prodotti di serie. Sono pezzi unici, realizzati per raccontare un possibile modo di interpretare la presenza di Tvs nel nostro mercato. L’operazione ha quindi un valore soprattutto simbolico, serve a posizionare il marchio non soltanto come costruttore globale di due ruote, ma come realtà interessata a costruire un dialogo con la cultura italiana. È una strada ambiziosa, perché il mercato italiano dello scooter ha riferimenti fortissimi e una memoria molto radicata. Però proprio per questo l’iniziativa ha un senso: invece di limitarsi a proporre un’alternativa razionale in termini di prezzo, praticità o dotazione, Tvs prova a lavorare anche sull’immaginario. E lo fa partendo da un linguaggio che, pur essendo lontano dalla mobilità urbana contemporanea, ha nel movimento una delle sue radici più autentiche.

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L'esperienza di Biagio Castilletti nella tradizione del carretto siciliano si riconosce nella precisione dei gesti, nell’uso dei colori e nella capacità di adattare un linguaggio antico alle superfici di uno scooter moderno

pezzi unici e repliche

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La parte più interessante è che Art on Wheels potrebbe non restare un episodio isolato. Tvs Motor Italia sta infatti valutando come sfruttare l’iniziativa anche oltre la dimensione dell’evento e dei tre esemplari decorati a mano. Una delle possibilità allo studio è la realizzazione di kit di decal ispirati ai tre Jupiter 125 firmati da Cinabro Carrettieri, da applicare agli scooter. Sarebbe un modo per rendere accessibile almeno una parte del progetto, trasformando un’operazione nata come esercizio artigianale in un elemento di personalizzazione più vicino al pubblico. Naturalmente, un kit adesivo non potrà mai avere il valore né la profondità di una decorazione realizzata a mano dai maestri di Cinabro. Ma potrebbe rappresentare un ponte interessante tra l’unicità dell’opera artigianale e il mondo della produzione di serie. In fondo, anche il carretto siciliano viveva di questo equilibrio: ogni esemplare era diverso, ma apparteneva a un linguaggio riconoscibile, condiviso, popolare.

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