Antonelli accende i tifosi a Brisighella: "Spero di farli felici. Io faccia d'angelo? In pista no..."
La Gazzetta dello Sport

Antonelli accende i tifosi a Brisighella: "Spero di farli felici. Io faccia d'angelo? In pista no..."

Sabato 30 maggio 2026
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Il leader del Mondiale premiato col trofeo Bandini che ricorda l'ex pilota della Ferrari. Il piccolo borgo del ravennate preso d'assalto: "Non mi aspettavo questa accoglienza". "Il titolo? Stagione lunga, con Russell non vogliamo scontri duri che mettano in difficoltà il team" "La F1 è una vasca piena di squali, o mangi o sei mangiato" 

Il leader del Mondiale premiato col trofeo Bandini che ricorda l'ex pilota della Ferrari. Il piccolo borgo del ravennate preso d'assalto: "Non mi aspettavo questa accoglienza". "Il titolo? Stagione lunga, con Russell non vogliamo scontri duri che mettano in difficoltà il team" "La F1 è una vasca piena di squali, o mangi o sei mangiato" 

dall'inviata  Giulia Toninelli 30 maggio 2026 (modifica alle 17:51) - BRISIGHELLA (RA) La folla in attesa di Kimi Antonelli a Brisighella

Un'altra giornata di festa per Kimi Antonelli, atterrato a Imola in elicottero nel primo pomeriggio. Dopo un incontro con le autorità, il leader del Mondiale F1 ha iniziato la sua passerella al volante della Mercedes, prima in direzione Faenza - dove si è fermato per un breve incontro con pubblico e autorità - e poi verso Brisighella, dove è stato premiato col Trofeo Bandini.  Arrivato a Brisighella, dov’è stato accolto dall’entusiasmo di migliaia di tifosi che da questa mattina hanno invaso la città, Antonelli ha confessato la sua emozione: “È un giorno davvero speciale e incredibile. C’è tantissima gente qui per me, non mi aspettavo tutta questa accoglienza. Pensare ai nomi che prima del mio hanno ricevuto il Premio Bandini, come Schumacher o Hamilton, rende tutto ancora più emozionante. Sicuramente questa giornata resterà indimenticabile per me”. 

La Mercedes F1 nel centro di Brisighella in attesa di Kimi Antonelli

il premio

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Sul Mondiale di Formula 1, che attualmente lo vede in testa dopo 4 vittorie su 5 gare, il giovane campione italiano ha chiesto calma, ma senza nascondere l'entusiasmo: “La stagione è ancora lunga, lo sappiamo. Sono felice perché la squadra sta andando benissimo e voglio restituire l’impegno dando il massimo. Con Russell la sfida durante la stagione sarà tosta, ma non vogliamo arrivare a scontri duri che mettano in difficoltà il team. Con Toto Wolff ho parlato della battaglia tra Hamilton e Rosberg nel 2016, mi ha raccontato il bello ma anche il brutto, ciò che non dobbiamo ripetere. Perché la squadra resta la priorità”. Sui tanti tifosi, Kimi ha parlato soprattutto dell’impatto che vorrebbe dare fuori dalla pista: “Sono felice che mi seguano sempre più persone e spero di poter dare risultati bellissimi ogni weekend, ma mi piacerebbe anche avere un impatto fuori dalla pista, portare i giusti valori. Io sono così come mi vedete e non voglio cambiare il mio modo di essere. Poi ovviamente in pista è tutta un’altra cosa: la faccia d’angelo è solo fuori. Perché la F1 è una vasca piena di squali e o mangi o sei mangiato”. 

VIDEO: Kimi Antonelli e l'arma in più per dominare il Mondiale: ecco il suo superpotere

rispetto

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Proprio per questo motivo l’avvio della sua stagione è stato importante, per dare un messaggio ai suoi avversari: “So che ora mi guardano con rispetto, perché ho fatto vedere di che cosa sono capace. Io cerco di mandare un messaggio chiaro perché voglio stare davanti, è quello l’obiettivo. Ma fuori c’è spazio per l’amicizia, per esempio con Verstappen, con cui sono sempre andato davvero d'accordo. Parliamo di GT, di F1, ma anche di vita privata, delle nostre cose… alla fine fuori dal paddock siamo ragazzi normali!”.

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il premio

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Istituito nel 1992 in memoria del pilota Lorenzo Bandini, il trofeo viene consegnato ogni anno nel comune di Brisighella, città legata agli anni della giovinezza del pilota emiliano, tragicamente scomparso a Montecarlo nel maggio del 1967, a una figura di spicco del mondo della Formula 1. Nel corso delle stagioni alcuni tra i più importanti rappresentanti della massima serie sono stati insigniti di questa onorificenza: Michael Schumacher ha ricevuto il premio nel 2003, Kimi Raikkonen nel 2004, Fernando Alonso nel 2005, Sebastian Vettel nel 2009, Lewis Hamilton nel 2010, ma anche Max Verstappen nel 2016 e Charles Leclerc nel 2020.

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