Altro che addio, senza più Conte Lukaku ha ancora voglia di Napoli. E con Allegri è obiettivo rilancio
Romelu ha ancora un anno di contratto a cifre molto alte ma le ultime dichiarazioni hanno riacceso la possibilità che la prossima stagione possa essere ancora uno dei centravanti azzurri
Romelu ha ancora un anno di contratto a cifre molto alte ma le ultime dichiarazioni hanno riacceso la possibilità che la prossima stagione possa essere ancora uno dei centravanti azzurri
Alessandra Vaccaro 1 giugno - 14:24 - NAPOLI English versionCerti amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. No, non si tratta della storia tra Conte e Romelu Lukaku, quella è decisamente archiviata. A restare in vita è, piuttosto, il legame tra Big Rom e il Napoli. Il centravanti azzurro, infatti, sta facendo di tutto per riconquistare il supporto della piazza napoletana e del club che, probabilmente, non è mai realmente mancato. I giri immensi sono quelli dell’ultimo anno di Romelu: prima l’infortunio nel corso dell’ultima amichevole a Castel di Sangro, contro l’Olympiakos, poi i tempi di recupero più lunghi del previsto dalla lesione del retto femorale, quindi la tragica morte del padre e tutti i problemi legati alla sepoltura. Una prima parte di stagione da dimenticare, che sembrava destinata a cedere il passo alla rinascita nel girone di ritorno, se non fosse stato per l’ostacolo Conte. L’allenatore che l’ha sempre cercato e fortemente voluto non l’ha mai messo nelle condizioni di poter recuperare appieno, preferendogli Hojlund anche nelle gare in cui Romelu avrebbe potuto racimolare minutaggio. Ne è scaturita una guerra calcistica e mediatica, della quale ha pagato le spese soprattutto il belga. Romelu nella pausa nazionali di marzo è volato in Belgio e ci è rimasto per qualche settimana, per recuperare dal vecchio infortunio e, stando alle sue dichiarazioni social, per far fronte ad un nuovo problemino fisico, “trascurato” a Napoli. Romelu non ha giocato neanche una gara da titolare in stagione, ma un gol l’ha messo a segno, pesantissimo, contro il Verona, in extremis, quasi da fermo. Una liberazione per Big Rom che ha pianto e gioito come un bambino: “Prima di arrivare a Napoli ero morto”.
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—Se la rinascita di Romelu non è arrivata dopo quella partita, non è detto che non possa compiersi a distanza di qualche mese, adesso. Dal ritiro con il Belgio, Lukaku non perde occasione per dichiararsi al Napoli. Lo ha fatto in una recente intervista rilasciata a Het Nieuwsblad: “Il mio amore per il Napoli rimane immutato. Ho ancora un anno di contratto e nella mia mente sono un giocatore azzurro. Se la gente pensa che voglia usare questa situazione come un’opportunità per andare via si sbaglia. Ho avuto un infortunio e mi sono fatto curare. Tutto qui”. Romelu ha definitivamente rotto il silenzio: le frasi fatte e i post criptici su Instagram sono acqua passata, l’obiettivo è riprendersi il suo ruolo di centravanti azzurro. “Se il Napoli mi vuole ancora? Dovreste chiederlo a loro. Ho fatto una prima stagione fantastica, la seconda un po’ meno, ma voglio rivivere quei momenti di successo. Non sto chiedendo di andarmene. Il mio rapporto con il Napoli è tranquillo. Non c’è alcun problema. Tutti capiscono quello che ho fatto”. Tutti, tranne uno, evidentemente. Da quando Antonio Conte ha detto addio alla panchina del Napoli, Big Rom si è lasciato andare, anche nelle dichiarazioni pubbliche: “Io e l’allenatore abbiamo parlato. Lui mi conosce e sa che sono un vincente e che farei di tutto per dare il massimo. Non sono il tipo di giocatore che accetta passivamente i fatti e intasca lo stipendio senza fare nulla. Non sono fatto così”.
Max sogna la coppia
—Al di là delle dichiarazioni d’amore, Romelu Lukaku ha ancora un anno di contratto con il Napoli, a cifre decisamente esose, che toccano gli 8 milioni di euro a stagione e ha intenzione di onorare i patti. Il belga, infatti, vuole vivere la prossima stagione all’ombra del Vesuvio, anche a scadenza di contratto, senza alcuna pretesa di rinnovo. Con il congedo di Conte e l’avvento di Massimiliano Allegri in panchina, Big Rom potrebbe finalmente avviare la propria rinascita napoletana, cancellando i malumori degli ultimi mesi. Dal ritiro con la nazionale, Romelu ci ha tenuto a rassicurare tutti anche sulle sue condizioni atletiche: “Mi sento sempre più in forma. Abbiamo fatto dei test recentemente e ho raggiunto 35,5 km/h. L’ultima volta che sono stato così veloce risale a qualche anno fa. L’unica cosa che mi manca sono le partite. Ma il Belgio sta organizzando delle gare apposta per me”. Rassicurazioni, che in cuor suo, spera siano arrivate forti e chiare al futuro allenatore azzurro. Del resto, Massimiliano Allegri era promesso al Napoli nella scorsa primavera e Romelu Lukaku sarebbe dovuto essere la punta di diamante del suo undici. È trascorso un anno e i presupposti per far decollare il connubio Allegri-Lukaku sono pressoché immutati, anzi, a tratti migliorati. Nel frattempo è arrivato Hojlund in rosa e chissà che non possa comporsi quella coppia d’attacco, invocata dai tifosi nella scorsa stagione: “Devastanti insieme”. Lukaku c’è, l’assenso del Napoli pure, la decisione spetta ad Allegri, magari dopo la firma.
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