Arnaldi da primato, ma come recupera un tennista dopo oltre 17 ore di partite?
Come spiega il professor Casali, medico dello sport, per recuperare dopo uno sforzo del genere serve grande attenzione all'alimentazione e alla fisioterapia
Come spiega il professor Casali, medico dello sport, per recuperare dopo uno sforzo del genere serve grande attenzione all'alimentazione e alla fisioterapia
Il Professor Pietro Mariano Casali, medico dello sport e cardiologo
17 ore e 42 minuti: sembra il tempo di percorrenza di un Ironman, invece è la durata complessiva dei match di Matteo Arnaldi, che ha raggiunto i quarti di finale del Roland Garros – dove affronterà Berrettini in un derby italiano – dopo quattro vere e proprie maratone. Arnaldi è arrivato ai quarti di finale dopo aver battuto Griekspoor in 4 ore e un minuto, Tsitsipas in 3 ore e 17 minuti, Collignon in 4 ore e 58 minuti e Tiafoe dopo una battaglia di 5 ore e 26. Considerando che il tempo di recupero a disposizione tra una partita e l’altra è a volte addirittura meno di 48 ore, considerando l’unico giorno di riposo in mezzo, è lecito chiedersi come faccia un tennista a recuperare così in fretta dopo quattro sfide del genere e un’altra altrettanto dura all’orizzonte. Lo ha spiegato a Gazzetta Activeil professor Pietro Mariano Casali, cardiologo e medico dello sport dell'Istituto di Cura Città di Pavia – Gruppo San Donato, che ha posto l’attenzione su due aspetti fondamentali e complementari: il recupero fisico e l’alimentazione.
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