Civ 2026, il programma del terzo round a Imola
Il Civ torna in pista il 6 e 7 giugno all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola per il terzo appuntamento stagionale. Dopo Misano e Mugello, Delbianco prova l’allungo in Superbike, mentre Supersport, Sportbike, Moto3 e Moto4 arrivano con classifiche ancora molto corte. Nel programma anche la Superpole Race Supersport, terza tappa della formula a rotazione dopo Moto4 e Moto3
Il Civ torna in pista il 6 e 7 giugno all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola per il terzo appuntamento stagionale. Dopo Misano e Mugello, Delbianco prova l’allungo in Superbike, mentre Supersport, Sportbike, Moto3 e Moto4 arrivano con classifiche ancora molto corte. Nel programma anche la Superpole Race Supersport, terza tappa della formula a rotazione dopo Moto4 e Moto3
Valerio Boni 4 giugno - 14:15 - MILANO Il Civ fa tappa ad Imola il 6 e 7 giugnoDopo Misano e Mugello, il Dunlop Civ 2026 arriva a Imola per il terzo appuntamento della stagione. Nel fine settimana del 6 e 7 giugno l’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari ospiterà il round Emilia-Romagna, una tappa che arriva in un momento già significativo del campionato: non abbastanza avanti per parlare di svolte definitive, ma sufficientemente maturo per cominciare a distinguere le fughe vere dai semplici avvii favorevoli.
LEGGI ANCHE
Civ, al Mugello Delbianco (Sbk) e Yamaha lanciano la fuga
una pista da interpretare
—Imola è una pista diversa sia da Misano sia dal Mugello. Non ha il lunghissimo rettilineo del tracciato toscano, ma è un circuito completo, tecnico e selettivo, dove la velocità pura deve convivere con frenate importanti, cambi di direzione, saliscendi e punti nei quali la fiducia sull’anteriore diventa decisiva. È una pista che premia chi sa costruire il giro, non soltanto chi ha il motore più efficace o la moto più stabile sul veloce. Per questo il terzo round può rappresentare un passaggio importante: dopo il debutto di Misano e il fine settimana del Mugello, condizionato anche dalla pioggia della domenica, Imola dirà molto sulle possibilità dei leader provvisori. Il weekend entrerà nel vivo già venerdì 5 giugno, con prove libere e Q1 per le classi Civ: Sportbike, Moto4, Superbike, Supersport e Moto3 scenderanno in pista nel corso della giornata, mentre sabato mattina sarà il momento delle Q2. Le prime gare scatteranno sabato pomeriggio.
LEGGI ANCHE
Imola vola oltre la F1: tra WEC, Tricolori Aci, Civ è pronto un 2026 di grandi motori
Superbike: Delbianco davanti
—In Superbike il riferimento resta Alessandro Delbianco. Il campione in carica ha iniziato la stagione con una superiorità netta a Misano e ha saputo difendersi anche al Mugello, dove il sabato ha visto il ritorno alla vittoria di Michele Pirro e la domenica, sotto la pioggia, ha riportato la Yamaha Dmr Racing sul gradino più alto del podio. Dopo il secondo round, Delbianco guida la classifica con 99 punti, davanti a Pirro a quota 70 e Gabriele Giannini a 64. Il margine è già interessante, ma Imola può aprire scenari diversi. Per Delbianco sarà l’occasione per trasformare il vantaggio in una prima vera fuga; per Pirro, invece, il tracciato emiliano rappresenta una pista sulla quale l’esperienza può pesare moltissimo. Dopo la pole e il successo del sabato al Mugello, il pluricampione Ducati ha dimostrato di avere ancora tutte le armi per restare nella partita, ma ha bisogno di continuità per impedire a Delbianco di scappare troppo presto. Anche Giannini arriva a Imola con un tema chiaro: confermare di essere più di una sorpresa d’inizio stagione. I due podi di Misano avevano dato forza alla sua candidatura, mentre al Mugello la classifica si è un po’ allungata. Su una pista guidata e tecnica come Imola, la Honda della Scuderia Improve Firenze Motor potrebbe tornare competitiva, soprattutto se il weekend dovesse proporre condizioni miste o gare molto combattute. Sarà da seguire anche Michael Ruben Rinaldi, ancora alla ricerca di un fine settimana lineare, e il gruppo degli inseguitori, che al Mugello ha trovato spazio con Manfredi e Gamarino sul podio della domenica.
LEGGI ANCHE
Ducati Panigale V4 R 2026, la prova in pista a Donington Park
Supersport: Fuligni leader per un punto
—La Supersport è forse la categoria che arriva a Imola con il maggiore equilibrio di classifica. Dopo il Mugello, Federico Fuligni si è portato in testa con 64 punti, appena uno in più di Kevin Zannoni. Niccolò Antonelli, vincitore di Gara 1 al Mugello dopo la squalifica di Andrea Mantovani, è terzo a quota 46. È una situazione molto diversa rispetto a quella emersa dopo Misano, quando Zannoni sembrava aver preso subito il comando della categoria. Il contatto con Lorenzo Dalla Porta nella prima gara del Mugello ha però rimesso tutto in discussione, mentre Fuligni ha saputo sfruttare al meglio la domenica bagnata, conquistando una vittoria pesante anche per la classifica. Imola diventa quindi un banco di prova doppio: da un lato per capire se Fuligni potrà davvero trasformarsi nel nuovo riferimento della Supersport, dall’altro per verificare la reazione di Zannoni, che resta velocissimo ma deve ricostruire il margine perso. Il tema in più sarà la Superpole Race. Dopo Moto4 a Misano e Moto3 al Mugello, la formula a rotazione questa volta toccherà alla Supersport. Non sarà un semplice antipasto della gara domenicale, perché il programma prevede 10 giri, pari a 49,360 km, con ingresso pista alle 10:25 e partenza alle 10:35. In un campionato così corto, una gara supplementare può pesare molto. La Superpole Race può diventare il vero snodo del fine settimana.
LEGGI ANCHE
Yamaha R7 2026, l'elettronica non toglie la personalità
Sportbike: Bianchi guida, Coppola è a un punto
—La classifica della Sportbike partirà praticamente da Imola. Dopo quattro manche disputate, Filippo Bianchi conserva il comando con 64 punti, ma Alfonso Coppola è immediatamente alle sue spalle a quota 63. Bruno Ieraci, terzo con 41 punti, resta più staccato ma ancora pienamente dentro un campionato che ha già dimostrato di poter cambiare volto da una gara all’altra. La nuova categoria continua a essere una delle più interessanti del Civ, non solo per numero di partecipanti, ma perché mette insieme moto diverse, interpretazioni tecniche differenti e una griglia nella quale il livello dei protagonisti è molto alto. Bianchi aveva dominato a Misano, ma al Mugello ha dovuto fare i conti con un problema tecnico in Gara 1 e con una domenica complicata dalla pioggia. Coppola, invece, ha sfruttato il sabato toscano per tornare pienamente in corsa, vincendo Gara 1 e portandosi a un solo punto dalla vetta. Imola può essere una pista molto indicativa per la Sportbike. Le accelerazioni in uscita dalle varianti, le frenate e i tratti in salita possono mettere in evidenza differenze di erogazione, stabilità e trazione, ma anche la capacità dei piloti di gestire una categoria che sta ancora costruendo le proprie gerarchie. Oltre a Bianchi e Coppola, attenzione a Ieraci, Agazzi, Aguilar Carballo e Rocca, tutti già saliti alla ribalta nelle prime due tappe. Il margine minimo in classifica rende ogni episodio potenzialmente decisivo.
LEGGI ANCHE
Pirro, cuore Ducati per l'Academy: "Progetto innovativo per crescere i giovani. Simoncelli grande amico, Stoner talento e... maestro"
Moto3: separati da due punti
—In Moto3 la classifica è cambiata profondamente al Mugello. Vicente Perez Selfa ha ritrovato la vittoria nella gara lunga della domenica, dominando con oltre 21 secondi di vantaggio, mentre Luca Da Dalt ha conquistato la Superpole Race sotto la pioggia. Il risultato, anche in questo caso, è una classifica molto corta: Perez Selfa è al comando con 77 punti, Da Dalt lo segue a quota 75, Valentino Sponga è terzo a 74. È una situazione ideale per arrivare a Imola. Perez Selfa ha già dimostrato di poter essere il più veloce quando tutto funziona, ma nelle prime due tappe ha anche lasciato punti importanti. Da Dalt, al contrario, ha costruito il proprio rilancio con una vittoria pesante nella Superpole Race del Mugello e con un podio nella gara lunga. Sponga, che dopo Misano era ancora pienamente al centro della lotta, resta vicinissimo e può sfruttare ogni incertezza dei due avversari. Su una pista come Imola, la Moto3 può offrire gare molto tattiche. Le scie contano, ma non bastano; servono precisione nelle staccate e lucidità nei cambi di direzione. Per una categoria che vive spesso su distacchi minimi e gruppi compatti, il tracciato emiliano può diventare selettivo soprattutto nella seconda metà di gara, quando gomme, ritmo e gestione del duello iniziano a pesare.
LEGGI ANCHE
MotoGP, dal 2027 cambiano i regolamenti: una sola moto per ogni pilota? Tutte le novità
Moto4: Rizzi resta davanti
—Luca Rizzi si presenta a Imola ancora leader del campionato Moto4. Il pilota We Race PosCorse ha lasciato il Mugello con 91 punti, davanti a Sebastian Ferrucci a quota 74 e Davide Dotta a 72. Il margine resta buono, ma non più rassicurante come poteva sembrare dopo Misano, perché la domenica bagnata del Mugello ha ricordato quanto la categoria sia esposta agli imprevisti. Rizzi aveva vinto Gara 1 al Mugello, confermando il grande avvio di stagione, ma in Gara 2 è caduto insieme ad altri protagonisti. A vincere è stato Alessio Paglioni, mentre Andrea Benvenuti e Davide Dotta hanno completato il podio, riaprendo almeno in parte i giochi. La Moto4 resta la categoria più formativa del Civ, ma proprio per questo è anche quella nella quale gli equilibri possono cambiare più rapidamente: giovani piloti, gruppi ravvicinati, sorpassi continui e capacità di apprendimento che cresce di gara in gara. Imola sarà un esame importante per tutti. Non è una pista che perdona molto, richiede precisione, capacità di non farsi trascinare dall’aggressività e attenzione nella gestione delle traiettorie, soprattutto quando si corre in gruppo. Rizzi ha ancora il vantaggio della classifica, ma Ferrucci, Dotta e Paglioni arrivano con motivazioni forti.
LEGGI ANCHE
Mugello, 50 anni in moto: Barry Sheene, Valentino Rossi e la sfida Ducati-Aprilia
Superpole Race: è il turno della Supersport
—Uno dei temi specifici del round di Imola sarà la Superpole Race Supersport. La formula, introdotta quest'anno con rotazione tra le categorie, ha già coinvolto la Moto4 a Misano e la Moto3 al Mugello. Questa volta toccherà alla Supersport, in un momento nel quale la classifica della categoria è particolarmente compressa. Il programma ufficiale la colloca domenica mattina, con 10 giri e partenza alle 10:35. È un dettaglio tutt’altro che marginale. La Superpole Race aggiunge una gara breve ma non troppo, intensa, nella quale la partenza e i primi giri diventano ancora più importanti rispetto alle manche tradizionali. Per la Supersport può voler dire molto: Fuligni e Zannoni sono divisi da un solo punto, Antonelli deve provare a rientrare, Dalla Porta ha bisogno di una risposta dopo il contatto del Mugello, Mantovani deve trasformare la velocità in risultato. In una gara sprint, la gestione lascia meno spazio al calcolo; chi parte davanti può provare a scappare, ma chi deve recuperare può essere costretto a rischiare subito.
Viaggia con Gazzetta Motori, vivi da protagonista i circuiti più attesi dell’estate
LEGGI ANCHE
Brembo celebra 50 anni nel motorsport con oltre mille titoli mondiali
Il programma del weekend
—Il venerdì sarà dedicato a prove libere e prime qualifiche. Le classi Civ entreranno in pista nella parte centrale della giornata: Sportbike alle 10:45 per le libere e alle 16:00 per la Q1, Moto4 alle 11:15 e 16:30, Superbike alle 11:50 e 17:05, Supersport alle 12:20 e 17:35, Moto3 alle 12:50 e 18:05. Sabato mattina spazio alle Q2: Sportbike alle 9:50, Moto4 alle 10.20, Superbike alle 10:45, Supersport alle 11:10 e Moto3 alle 11:40. Nel pomeriggio inizieranno le gare: Sportbike alle 13:40, Moto4 alle 14:20, Superbike alle 15:05, Supersport alle 15:45 e Moto3 alle 16:30. A completare il programma ci saranno anche Yamaha R7 Cup, Ducati V4 Elite Cup, Honda Cbr 600 e Suzuki Gsx-8R Cup. Domenica si partirà alle 9:10 con Gara 2 della Yamaha R7 Cup e alle 9:50 con la Honda Cbr 600. Alle 10:35 toccherà alla Superpole Race Supersport, poi Gara 2 Moto3 alle 11:20 e Gara 2 Moto4 alle 12:10. Dopo la pit walk delle 13:00, il pomeriggio sarà dedicato alle gare decisive delle altre categorie Civ: Sportbike alle 14:00, Superbike alle 14:45 e Supersport alle 15:35, prima della Suzuki Gsx-8R Cup e della seconda gara Ducati V4 Elite Cup.
Leggi anche Imola, 100 anni di Moto Club Santerno: festa all'autodromoDoppia vittoria in Grecia per l'Aprilia Tuareg Rally alla TT Rally Cup© RIPRODUZIONE RISERVATA