Leclerc: "Il rinnovo? Altri team mi volevano ma amo la Ferrari e credo in Vasseur"
Il monegasco ha spiegato i motivi del prolungamento con Maranello. "Vogliamo tornare in vetta il prima possibile e sono molto d'accordo con la visione di Fred". "Noi favoriti a Montecarlo? La Mercedes è davanti, ma se dovessi scommettere su di noi, sarebbe qui"
Il monegasco ha spiegato i motivi del prolungamento con Maranello. "Vogliamo tornare in vetta il prima possibile e sono molto d'accordo con la visione di Fred". "Noi favoriti a Montecarlo? La Mercedes è davanti, ma se dovessi scommettere su di noi, sarebbe qui"
Giusto Ferronato Giornalista 4 giugno 2026 (modifica alle 15:32) - MILANO Charles Leclerc, 28 anni, corre alla Ferrari dal 2019“Perché ho rinnovato con la Ferrari? Perché amo il team e credo nel progetto di Vasseur”. Charles Leclerc, con il fresco rinnovo di contratto con il Cavallino, annunciato ieri, è stato il protagonista assoluto della prima conferenza stampa del weekend di Montecarlo. Il monegasco, che qui è l’eroe di casa, ha spiegato i motivi del rinnovo, la fiducia e l’affetto per Maranello, e ha confermato che c’erano anche altre opzioni sul tavolo. “C’erano altre opzioni - ha ammesso il pilota - ma per me la Ferrari è sempre stata l’unica scelta”. Una decisione maturata grazie al profondo legame con la squadra, che lo ha supportato fin dalle categorie minori, e alla fiducia riposta nella nuova gestione tecnica. Il ruolo di Frédéric Vasseur appare centrale. Leclerc si è detto “molto coinvolto e molto d’accordo” con la visione del manager francese, definendolo la persona in grado di riportare il Cavallino al vertice della Formula 1.
VIDEO: Monaco, i segreti della pista: 78 giri tra muretti e guard railprogramma in atto
—Leclerc ha sottolineato come la vettura attuale sia la prima nata interamente sotto la nuova direzione, evidenziando la presenza di numerose innovazioni tecniche. “È stato un buon inizio di stagione - ha detto Charles -, ovviamente non buono come avremmo voluto, perché noi vogliamo mettere il Mondiale nel mirino. Però ci sono state tante innovazioni nella macchina e sappiamo cosa ci manca, in particolare dal punto di vista del motore. Abbiamo però un programma in atto e speriamo che ci possa aiutare ad arrivare dove vogliamo. Amo il team e credo nel progetto, e questi sono i due motivi per cui continuiamo insieme”.
voglia di titolo
—Leclerc è da tanti anni alla Ferrari, ma fin qui l’occasione di vincere il titolo non c’è stata. Però questa non è stata una valutazione che gli ha fatto pensare di cambiare aria: “Il motivo è soprattutto Fred (Vasseur, n.d.r.). Sono molto coinvolto e molto d'accordo con la sua visione, e credo moltissimo in lui. Abbiamo una visione a lungo termine, non troppo a lungo termine perché vogliamo ovviamente vincere il più rapidamente possibile. Però vogliamo tornare in vetta il prima possibile, per cui concordo con questa visione e ci credo, ed è quello che mi fa credere a questo progetto più che mai. Vincere in rosso per me è un'emozione unica ed è qualcosa a cui ho dedicato tutti i miei anni finora in Formula 1. Ancora non siamo riusciti a raggiungerlo, o quantomeno non in una stagione completa”.
così questo weekend
—Per quanto riguarda le prospettive di competitività della Ferrari in stagione e in questo GP, Leclerc è prudente: “È probabilmente troppo presto per dire se potremo lottare per il titolo nel 2026 perché le cose possono cambiare molto rapidamente in questa fase iniziale del regolamento. Noi favoriti a Montecarlo? Se c'è una pista nella quale potrei scommettere su di noi, è probabilmente Monaco. Però credo comunque che la Mercedes abbia un vantaggio significativo fin dall'inizio dell'anno, per cui penso che sarà molto forte. Credo che anche la McLaren sarà molto forte, così come la Red Bull. Però è vero che nelle altre piste finora abbiamo faticato parecchio in rettilineo, e qui dovrebbe essere un problema minore. E abbiamo un pacchetto forte a livello di telaio e di aerodinamica, e penso che questo potrebbe aiutarci. Tuttavia, penso che la Mercedes resterà comunque il team da battere”.
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