Veltroni: "Serve una Juve italiana e vincente, e Carnevali è l'uomo giusto"
Il nuovo ad bianconero prenda esempio dal passato: acquisti giusti, pochi campioni ma buoni, valorizzazione del vivaio
La Juventus non è la squadra che ha sempre vinto. È quella che ha sempre voluto vincere, è diverso. Lo testimonia la storia bianconera dagli anni Sessanta in poi. A cicli entusiasmanti, Boniperti, Trapattoni, Lippi, e quello della presidenza Andrea Agnelli si sono succedute fasi di lunga attesa, spesso di grigiore tecnico e di risultati. Ad esempio dopo la stagione di Sivori e Charles, la Vecchia Signora stette a digiuno a lungo. Fino all’ultima giornata del campionato del 1967, quando una papera di Giuliano Sarti in una trasferta dell’Inter a Mantova e la contemporanea vittoria, gol di Zigoni e Bercellino, a Torino contro la Lazio, assegnarono rocambolescamente lo scudetto ai bianconeri. Poi altri anni duri, come furono quelli della gestione Blanc.