Abbassa la sponda per entrare nella Ztl, fermato e denunciato
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Abbassa la sponda per entrare nella Ztl, fermato e denunciato

Martedì 16 giugno 2026
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Un uomo di 61 anni al volante di una Smart ha usato lo stratagemma ma è stato bloccato dalla polizia locale di Roma capitale

Un uomo di 61 anni al volante di una Smart ha usato lo stratagemma ma è stato bloccato dalla polizia locale di Roma capitale

16 giugno - 16:33 - MILANO Il varco della Ztl di Roma di via Petroselli

C'erano una volta il contromano oppure i pezzi di nastro adesivo. Ma quando si disponde di una bella sponda da abbassare, apparentemente comoda e sicura, perché non approfittarne? Potrebbe essere quello a cui ha pensato un automobilista che a Roma ha usato questo trucco per entrare nella zona a traffico limitato (Ztl) del centro storico di Roma.

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Durante un servizio di controllo della polizia locale di Roma capitale, gruppo pronto interevento traffico, in via Urbana, al rione Monti, una pattuglia ha notato una Smart che oltrepassava il varco con il portellone posteriore abbassato in modo da occultare la targa e sottrarsi così alla rilevazione elettronica degli accessi. Il veicolo è stato fermato dalla pattuglia e al termine degli accertamenti, il conducente, un cittadino italiano di 61 anni, è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per l’occultamento della targa. Nei suoi confronti è stata inoltre contestata la violazione al Codice della strada per l’accesso non autorizzato nella Ztl, mentre il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo.

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Come detto questo stratagemma è solo uno dei tanti messi in atto da chi vuole entrare nella zona a traffico limitato senza avere il permesso. Tra i trucchi ricorrenti figurano le alterazioni delle targhe mediante modifiche di lettere e numeri con nastri adesivi e l’occultamento attraverso l’apertura dei portelloni, mentre le violazioni più frequenti sono legate agli accessi contromano o in senso vietato. Diversi anche i casi di clonazione delle targhe e di accessi fraudolenti alle Ztl scoperti grazie alla indagini avviate dalla polizia locale, grazie all'analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza.

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