Brasile, è l'ora di Endrick: Ancelotti si affida all'ultimo fenomeno
Il ct italiano lancia il 19enne che a Madrid giocava poco. Neymar cresce: si è allenato con il gruppo
Il ct italiano lancia il 19enne che a Madrid giocava poco. Neymar cresce: si è allenato con il gruppo
Dal nostro inviato Filippo Maria Ricci 18 giugno - 12:05 - MORRISTOWN English versionIl popolo parla, chiede, pretende. Carlo Ancelotti ascolta. E decide. Il Brasile è un continente, tutto è magnificato, ingigantito, amplificato, nel calcio di più. E allora ecco il boato clamoroso al momento dell’Annunciazione, la convocazione di Neymar per il Mondiale. Anche se è rotto, anche se è fuori forma, anche se ha 34 anni e ne ha vissuti il doppio. E dopo il pareggio con il Marocco e la pessima prestazione di Igor Thiago, il centravanti scelto da Ancelotti per il debutto Mondiale, via col secondo tormentone: Endrick. Il ragazzino del Real Madrid, quest’anno in prestito al Lione. Carlo lo faceva giocare poco quando era vestito di bianco, e continua ad avere qualche dubbio ora che la maglia è gialla.
VIDEO: Brasile, Ancelotti ritrova Neymar! L'accoglienza dei compagni è tutta da riderepoco spazio
—Però "o povo" chiede Endrick, classe 2006, 20 anni due giorni dopo la finale del Mondiale. Talento esplosivo, tiro da cannoniere, matrimonio precoce e sorriso coinvolgente. Nella sua prima stagione al Madrid, l’ultima di Ancelotti, appena 3 volte titolare in Liga, e 19 apparizioni dalla panchina. Ma era un adolescente. Anche al Bernabeu il madridismo chiedeva a Carletto di dare più spazio al "menino". Era un mezzo tormentone che Ancelotti gradiva poco, ora è diventato un caso nazionale. Al Lione Endrick ha fatto bene a sprazzi. Sembra sia un po’ la sua caratteristica, forse legata all’età. Lampi di genio, golazos che diventano virali alternati a pause che a volte si allungano troppo. La passione per la solidarietà difensiva è assai relativa per il ragazzo che vede solo la porta avversaria, e in questo Brasile che Ancelotti vuole operaio questa idiosincrasia con la fase di ripiegamento per Endrick è un problema agli occhi del ct.
gruppo da svecchiare
—Al "Comandante Anselocci" media e tifosi brasiliani chiedono che svecchi la squadra, che dia spazio a giovani di talento che con la loro voglia ed entusiasmo possano trascinare i compagni più esperti. Considerano un peccato che Endrick contro il Marocco non abbia avuto alcuna opportunità, restando in panchina per 90’. E spingono da morire perché sia titolare contro Haiti domani, un avversario considerato di seconda categoria e quindi più abbordabile per i denti da latte di Endrick.
Riecco Ney!
—In attesa di capire se Carlo cederà alla petizione popolare va segnalato che ieri per la prima volta da quando sono al centro tecnico della Red Bull in New Jersey i brasiliani si sono allenati con Neymar. Il popolarissimo O Ney, che ieri è arrivato al mese dall’ultima partita, è entrato finalmente in gruppo. Ora vediamo se domani andrà in panchina. Il popolo è felice, l’attaccante del Santos è pronto per iniziare il suo quarto Mondiale, e lo sarà ancor di più se Carlo darà una maglia da titolare al giovane Endrick.
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