Brasile, è l'ora di Endrick: Ancelotti si affida all'ultimo fenomeno
La Gazzetta dello Sport

Brasile, è l'ora di Endrick: Ancelotti si affida all'ultimo fenomeno

Giovedì 18 giugno 2026
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Il ct italiano lancia il 19enne che a Madrid giocava poco. Neymar cresce: si è allenato con il gruppo

Il ct italiano lancia il 19enne che a Madrid giocava poco. Neymar cresce: si è allenato con il gruppo

Dal nostro inviato  Filippo Maria Ricci 18 giugno - 12:05 - MORRISTOWN English version

Il popolo parla, chiede, pretende. Carlo Ancelotti ascolta. E decide. Il Brasile è un continente, tutto è magnificato, ingigantito, amplificato, nel calcio di più. E allora ecco il boato clamoroso al momento dell’Annunciazione, la convocazione di Neymar per il Mondiale. Anche se è rotto, anche se è fuori forma, anche se ha 34 anni e ne ha vissuti il doppio. E dopo il pareggio con il Marocco e la pessima prestazione di Igor Thiago, il centravanti scelto da Ancelotti per il debutto Mondiale, via col secondo tormentone: Endrick. Il ragazzino del Real Madrid, quest’anno in prestito al Lione. Carlo lo faceva giocare poco quando era vestito di bianco, e continua ad avere qualche dubbio ora che la maglia è gialla. 

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poco spazio

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Però "o povo" chiede Endrick, classe 2006, 20 anni due giorni dopo la finale del Mondiale. Talento esplosivo, tiro da cannoniere, matrimonio precoce e sorriso coinvolgente. Nella sua prima stagione al Madrid, l’ultima di Ancelotti, appena 3 volte titolare in Liga, e 19 apparizioni dalla panchina. Ma era un adolescente. Anche al Bernabeu il madridismo chiedeva a Carletto di dare più spazio al "menino". Era un mezzo tormentone che Ancelotti gradiva poco, ora è diventato un caso nazionale. Al Lione Endrick ha fatto bene a sprazzi. Sembra sia un po’ la sua caratteristica, forse legata all’età. Lampi di genio, golazos che diventano virali alternati a pause che a volte si allungano troppo. La passione per la solidarietà difensiva è assai relativa per il ragazzo che vede solo la porta avversaria, e in questo Brasile che Ancelotti vuole operaio questa idiosincrasia con la fase di ripiegamento per Endrick è un problema agli occhi del ct. 

gruppo da svecchiare

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Al "Comandante Anselocci" media e tifosi brasiliani chiedono che svecchi la squadra, che dia spazio a giovani di talento che con la loro voglia ed entusiasmo possano trascinare i compagni più esperti. Considerano un peccato che Endrick contro il Marocco non abbia avuto alcuna opportunità, restando in panchina per 90’. E spingono da morire perché sia titolare contro Haiti domani, un avversario considerato di seconda categoria e quindi più abbordabile per i denti da latte di Endrick. 

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Riecco Ney!

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In attesa di capire se Carlo cederà alla petizione popolare va segnalato che ieri per la prima volta da quando sono al centro tecnico della Red Bull in New Jersey i brasiliani si sono allenati con Neymar. Il popolarissimo O Ney, che ieri è arrivato al mese dall’ultima partita, è entrato finalmente in gruppo. Ora vediamo se domani andrà in panchina. Il popolo è felice, l’attaccante del Santos è pronto per iniziare il suo quarto Mondiale, e lo sarà ancor di più se Carlo darà una maglia da titolare al giovane Endrick.

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